domenica 29 marzo 2009

Scoperte scientifiche e manipolazione mentale nell'interpretarle. L'uomo, la natura, dio e l'evoluzione della specie.

Quando la nostra specie inserì la corteccia cerebrale e, con essa, la ragione come noi oggi la usiamo, si allontanò progressivamente dalla percezione emotiva del mondo in cui viveva e iniziò ad allontanarsi dalla comprensione dei segnali che dal mondo giungevano a lei.
La ragione, progressivamente, iniziò ad occupare ogni anfratto dell’agire umano sicché nulla poteva avvenire senza che venga spiegato. DESCRITTO! Anche ciò che non poteva essere spiegato doveva, per imposizione della ragione, essere descritto attraverso l’immaginazione o la supposizione. Immaginazione e supposizione che formarono idee aprioristiche dalle quali la ragione deduceva le sue “idee sulla realtà del mondo”. Idee che potevano essere variate soltanto mediante una dura lotta in opposizione ad altre idee sulla realtà del mondo.
Da allora, per la ragione umana, tutto il mondo cortocircuitava all’interno delle sue possibilità descrittive. NON ESISTEVA ALTRO MONDO AL DI FUORI DI QUELLO CHE LA RAGIONE DESCRIVEVA. Lo stesso concetto di “materia oscura” poteva essere introdotto nella ragione, mediante la sua espressione superiore rappresentata dalla scienza fisica, solo dopo che altre idee o modi di descrivere il mondo si sono dimostrati superati.
Eppure, il corpo degli Esseri Umani, che nel corso dell’evoluzione aveva sedimentato in un processo di crescita, struttura a struttura, fino a costruire la corteccia cerebrale, aveva sempre risposto, mediante i suoi processi di adattamento, ad ogni fenomeno che gli giungeva dal mondo, compresa la materia oscura.
Il corpo non aveva mai cessato di inviare “necessità adattative” alla ragione umana pur scontrandosi con le interpretazioni del mondo che la ragione umana imponeva al corpo dell’individuo.
Un esempio di interpretazione di una realtà scientifica fra necessità della ragione di interpretarla mediante la superstizione e le necessità del corpo che inviano alla ragione segnali di relazione empatica con il mondo, sono presenti in questo articolo di Elena Dusi:

RICERCA
Ecco la zona del cervellodove nasce la fede in Dio
L'ultima scoperta di uno studio americano su alcuni volontari. Se si parla di religiosità, si attiva una specifica area cerebrale. La risonanza magnetica fotografa reazioni simili in credenti e non credenti di ELENA DUSI
(10 marzo 2009)

SE DIO esiste, il cervello dell'uomo è lo specchio ideale per rifletterlo. Nei credenti come nei non credenti, la questione dell'esistenza di un aldilà impegna aree della corteccia cerebrale molto evolute che sono - così come la facoltà di credere in una divinità - assenti nelle specie diverse dall'uomo. Con una serie di domande a sfondo religioso e una "macchina fotografica" del cervello come la risonanza magnetica funzionale, un gruppo di ricercatori dei National Institutes of Health (Nih) americani è andato a pizzicare le aree del senso divino. Le immagini delle varie porzioni di cervello attivate da domande come "la vita ha fini superiori?" o "che effetti ha la rabbia divina?" appaiono sul numero di oggi della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas). "L'argomento è delicato. Il nostro obiettivo non era trovare Dio nel cervello, ma capire cosa accade nel cervello quando si pensa a Dio" spiega Giovanna Zamboni, la ricercatrice italiana oggi all'università di Oxford che ha partecipato alla ricerca quando era ai Nih. "Abbiamo scoperto che chi non crede reagisce alle domande sulla fede in maniera simile a chi crede. Indipendentemente dalla risposte che ognuno si dà, gli strumenti intellettivi usati per affrontare il tema del divino sono comuni a tutte le persone". Chiedendo a una sessantina di volontari se Dio è coinvolto o meno nelle vicende del mondo, attraverso domande come "la sua volontà guida i tuoi atti?" o "ti aspetti una punizione da lui?", nel cervello si attivano aree della corteccia frontale legate al pensiero astratto e alle decisioni su quale sia il comportamento migliore da adottare. Riflettendo sulle emozioni attribuite a Dio (rabbia, amore, senso di protezione), l'organo del pensiero reagisce esattamente come se si trovasse di fronte a un'altra persona e cercasse di decifrare il suo stato mentale attraverso le espressioni del viso o i comportamenti. Dottrine complesse come la trinità o la creazione del mondo hanno bisogno della funzione del pensiero astratto, molto specializzata nella nostra specie. Ricordare invece preghiere o cerimonie particolari attiva l'area visiva del cervello.
OAS_RICH('Middle');Giorgio Vallortigara, che insegna neuroscienze all'università di Trento e ha scritto con Telmo Pievani e Vittorio Girotto "Nati per credere", commenta che "probabilmente nel cervello non esiste un modulo specifico per l'idea di Dio, ma la fede nel soprannaturale si appoggia a strutture cerebrali". La psicologia della religione "è nata per spiegare come mai le diverse espressioni di fede mostrano nuclei comuni, come se esistesse un nocciolo di credenza universale con una base biologica nel cervello".

Tratto da:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/scienze/cervello/fede-dio/fede-dio.html

La relazione empatica con il mondo e con la vita viene, da questo articolo e da questa ricerca, trasformato in “relazione col dio padrone”.
Dove, i quesiti della vita che si pone la ragione per alimentare la sua sindrome assoluta da onnipotenza (la ragione si pensa la padrona dell’individuo e non uno strumento con cui l’individuo affronta la sua vita) vengono usati per veicolare le pulsioni emotive dell’individuo la cui forza è quella di veicolare la percezione del mondo in cui l’individuo vive e dal quale è stato generato. Col quale mantiene le relazioni a dispetto dell’individualismo separatista della sua ragione.
La ricerca pone delle domande assolute. Domande la cui risposta risiede nella struttura emotiva dell’individuo la cui realtà oggettiva viene negata dalla ragione a meno che tale realtà non si esprima attraverso le categorie della ragione.
Così Elena Dusi scopre l’onnipotenza della superstizione che impone all’individuo una separazione fra sé e il mondo. Una separazione che per gli Esseri Umani è estremamente dolorosa. Una separazione che è la fonte della depressione e della malattia mentale imposta al singolo individuo dalla ragione (e sfruttata dalla società “civile”) per assicurarsi il controllo della persona.
Noi siamo nati per vivere; la ragione ci stupra al fine di costringerci a crederci un dio onnipotente che proiettiamo in un assoluto con cui noi ci identifichiamo.
Tanto maggiore è quell’identificazione, tanto maggiore è la distanza fra noi e la Natura!
29 marzo 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

giovedì 19 marzo 2009

Il rito religioso dell'Equinozio di Primavera

Rito religioso di celebrazione dell'Equinozio di Primavera organizzato dalla Federazione Pagana.
Come ogni anno.
Per i riti precedenti:
Per i video dei riti precedenti:
oppure
Il rito celebra la nascita; ogni trasformazione del Pagano perché il Pagano ad ogni trasformazione nasce.
E' il ritorno di Persefone dall'Ade, ma è anche l'uscita del feto dall'utero, del pulcino dall'uomo e del germoglio dal seme. E' l'uscita del corpo luminoso dopo la morte del corpo fisico.
Il rito dell'Equinozio di Primavera è un Inno alla Vita che nasce da condizioni precedenti. Un fondamento religioso della Religione Pagana Politeista: la sacralità della nascita come fondamento del divenire di ogni singolo individuo nella Natura.
Ricordo ai partecipanti di portare i propri tamburi per chiamare il mondo a partecipare e ad indossare scarpe chiuse qualora partecipassero al passaggio fra i fuochi.
Il rito si terrà sabato 21 marzo alle ore 17.00 presso il Bosco Sacro di Jesolo Venezia in Via Ca' Gamba, Settima traverso interno 2B.
Tutti in zona conoscono il Bosco Sacro e il luogo dei riti religiosi.
Dopo il rito, per chi vuole, ci si trova in una pizzeria vicina.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

domenica 8 marzo 2009

Fontes per la Giornata Internazionale della Donna

Per la Giornata Internazionale della Donna ecco un nuovo episodio di Fontes, podcast di cultura pagana di Radio Giorno Pagano della Memoria, che questa volta tratta del rapporto tra Paganesimo e culto mariano. Secondo alcuni pagani sarebbe infatti possibile scorgere dei residui pagani dietro il culto di Maria, ma quanto è effettivamente così? Questa la domanda cui cerchiamo di rispondere in questa puntata, scaricabile dal sito oppure ascoltabile dal punto d'ascolto di MySpace.

martedì 24 febbraio 2009

Giorno Pagano Europeo della Memoria

OGGI, GIORNO PAGANO EUROPEO DELLA MEMORIA, PER NON DIMENTICARE I FUOCHI SACRI SPENTI DA CUI NOI PAGANI TRAIAMO LA NOSTRA RELIGIO



CONOSCERE IL PASSATO PAGANO PER RICOSTRUIRE IL FUTURO DEL PAGANESIMO E' LO SCOPO DEL NOSTRO PROGETTO

lunedì 23 febbraio 2009

Giorno Pagano Europeo della Memoria

Domani sera alle 21 sulla GPEM TV di Mogulus http://www.mogulus.com/gpem_tv andrà in onda una sintesi del rito del Giorno Pagano Europeo della Memoria tenuto sabato scorso dalla Federazione Pagana nel Bosco Sacro di Jesolo. Seguiranno le sintesi dei riti del 2008 e del 2007, poi alle 21:30 partiranno gli stessi filmati in versione inglese. Durante tutto quel tempo, per circa un'ora, sarò collegata alla chat di Mogulus per chiacchierare con gli spettatori.
Per tutta la giornata, la GPEM TV trasmetterà a rotazione i documentari già presenti su Youtube, anziché il promo.
Vi aspetto, e aspetto anche le foto delle vostre celebrazioni.

Il rito del giorno Pagano Europeo della Memoria e il rito collettivo del WCER Pagano di Atene nel 2004

Intanto ho preparato il video esplicativo su che cosa vogliamo ricordare col Giorno Europeo Pagano della Memoria. Le immagini del filmato sono quelle del rito di sabato 21.02.2009.
Poi preparerò il video del rito vero e proprio non appena avrò le immagini all'infrarosso sulla lettura degli Inni.
Si tratta del riassunto della distruzione dei templi e dei Pagani Ellenici avvenuta fra il 300 e il 600 dell’era volgare. L’elenco delle stradi e delle distruzioni operate dai cristiani è molto parziale, ma è sufficiente per dare un’idea di quanta violenza è servita ai cristiani per distruggere le antiche religioni e le aspettative di libertà delle persone. Una violenza che si è perpetuata nei secoli non solo con la distruzione delle Antiche Religioni, ma anche di tutti quei popoli che potevano portare la testimonianza di un diverso modo di vivere e di abitare il mondo. Come i popoli Africani, Asiatici e Americani. Sterminio e schiavismo fu per i cristiani, e i cattolici in particolare, la parola d’ordine con cui imposero il loro dio.Ho caricato, inoltre, le immagini del rito collettivo dei Pagani Europei tenuto in Grecia in occasione del Congresso WCER nel 2004:
Sono due video, nel secondo filmato appare la Federazione Pagana.
Il WCER è il tentativo di costruire un coordinamento Europeo fra le varie realtà religiose Pagane. Purtroppo, fino ad oggi, troppi Pagani, anziché definirsi “persone religiose che seguono una religione” hanno preferito definirsi come “associazioni culturali” finendo per sminuire il loro ruolo nella società. Sminuire la loro presenza sia come soggetti culturali (le università hanno una cultura maggiore della loro) che come soggetti religiosi ( hanno evitato di definire la loro religione lasciando ai NON pagani immaginare in che cosa loro credessero). Costruire la Religione Pagana è il compito delle persone di oggi. Noi siamo i Pagani, i segaci delle Antiche religioni non erano Pagani, al massimo, usando un termine diverso anche se improprio, si possono definire Gentili. Ma anche il termine Gentile non definisce la persona religiosa, ma la persona in quanto soggetto che abita un mondo è una società.23 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

giovedì 19 febbraio 2009

Il Pagano e la Religione Pagana: in cosa crede un Pagano?

Un sito che tratti LA RELIGIONE PAGANA.
Già: La Religione Pagana.
Non le infinite diversità di chi chiama sé stesso Pagano che può riempire della propria soggettività e della propria specifica idealità, ma LA RELIGIONE PAGANA.
Quell’insieme di idee, di modi di vivere, di modi di guardare e pensarsi nel mondo, propri della Religione Pagana.
Religione Pagana che ha poco a che vedere, con le posizioni Stoiche, Neoplatoniche, o magistiche del Neoplatonismo e panteismo di Giordano Bruno.
Un sito che attraverso testi e filmati, illustri che cos’è la Religione Pagana in modo da spazzare via i fraintendimenti che si sono accumulati nel corso dei secoli. I fraintendimenti con i quali i cristiani hanno rinnovato il loro insulto ai sentimenti dell’uomo, della vita e della Natura, per costringerli a considerarsi puri oggetti nella mani del loro dio padrone.
Quali argomenti tratta questo sito?

Quale società vogliamo noi come Pagani? Abbiamo un modello di società da proporre in alternativa a quello attuale? Che cosa vogliamo nella società?

Come la Religione Pagana vuole la società civile.


Imparare a scoprire gli Dèi come oggetti del mondo in cui viviamo. Come tensioni e come passioni della vita e dell’esistenza.
Scoprire gli Dèi


Scoprire gli Dèi nel mondo in cui viviamo.

La qualità del tempio Pagano. Il senso del Tempio. Il senso del sacro nella religione pagana.

Il Bosco Sacro in Jesolo Ve come Tempio Sacro

La creazione nella religione Pagana è il concetto che guida l’azione del Pagano nella società e nella Natura. Creare è l’arte con cui il Pagano modifica il presente da cui viene generato il nuovo che procede nell’infinito dei mutamenti.

Come creano gli Dèi nella Religione Pagana

Come il Pagano usa la Stregoneria di Madre Meti che trasformò Zeus nel primo Stregone.

La Stregoneria nella vita del Pagano

Nella società civile spesso siamo costretti ad affrontare persone di altre religioni, in particolare i monoteisti. Spesso i monoteisti, anziché sviluppare il loro pensiero e giustificarlo, preferiscono ricorrere a trucchi retorici, ad inganni. Inganni culturali in cui coinvolgono sia loro stessi che la società civile alla quale chiedono di adeguarsi. Ambrogio Donini lo abbiamo visto usare da dieci anni per giustificare l’odio dei cristiani, travisati da atei, contro tutte le religioni.

Come i cattolici si spacciano per atei per circuire i laici

La religione Pagana è una religione sociale. Una religione che vive il proprio presente e che abita il mondo. La Religione Pagana non separa le persone dalla società civile come le religioni monoteiste e il cristianesimo in particolare, ma spinge le persone ad impegnarsi nella vita quotidiana e alimentare le tensioni di libertà indicate dalla Costituzione.

Manifestare pubblicamente il pensiero religioso e sociale dei Pagani

Mentre la filosofia ha sempre dibattuto all’interno delle categorie cristiane fra dogma che chiude gli uomini nella superstizione e antidogmatismo che pretende di liberare gli uomini dalla superstizione dell’assolutismo dogmatico, la Religione Pagana Politeista ai dogmi di “verità” delle religioni monoteiste e del cattolicesimo in particolare, oppone i dogmi di “libertà” che impediscono agli Esseri Umani di sottomettersi a verità aprioristicamente determinate.

I dogmi della Religione Pagana

Esiste una filosofia Pagana. Una filosofia il cui sviluppo fu interrotto dall’avvento del cristianesimo che perseguitò tutti coloro che non vollero sottomettersi al suo pensiero insano. Noi Pagani, riprendiamo l’antico discorso. Forse, un giorno, qualcuno andrà oltre a quello che facciamo e la stessa cosa, che noi diciamo di chi ci ha preceduto, lo dirà di noi.

Principi filosofici della Religione Pagana

I cristiani vanno farneticando di che cosa sia uno Stregone. Qualcuno pensa che sia vero e alimenta l’immaginario malato dei cristiani. Solo uno Stregone può dire che cos’è la Stregoneria. Solo chi ha vissuto la trasformazione può girarsi indietro e riconoscere il percorso che ha fatto. Solo chi ha attraversato la trasformazione può capire quando si diventa uno Stregone.

Quando si diventa Stregoni.

Quando si diventa uno Stregone si possono indicare gli elementi che le persone devono considerare per diventare degli Stregoni. Cosa è importante e cosa non è importante nella pratica di Stregoneria. Soprattutto, perché seguire un percorso di Stregoneria?

Lezioni di Stregoneria

Pagine di Paganesimo in inglese. Si tratta degli Inni della nascita che descrivono gli Dèi e la loro posizione nella vita degli Esseri Umani. Una pagina per gli amici di lingua inglese.

The Gods in Ancient Religions

Il rito dell’Equinozio di Primavera è il rito della nascita. Di ogni nascita. Da quando Persefone scese all’Ade ogni ventre, ogni uovo, ogni seme, divenne fecondo. Fonte di vita. Fu una rivoluzione in seno a Madre Hera. Nuove forme di vita apparvero a formare il suo corpo: il corpo dell’Essere Natura.

Celebrazione della nascita: il rito dell'Equinozio di Primavera

Nel Bosco Sacro di Jesolo la Religione Pagana celebra anche il rito della memoria. La memoria dei Pagani che furono trucidati dall’odio cristiano il cui fine era di distruggere i loro sentimenti per imporre il loro dio padrone. Ma i sentimenti Pagani emergono anche nell’orrore, nei campi di concentramento, in cui i cristiani hanno rinchiuso gli Esseri Umani obbligandoli a rinunciare al loro corpo e alla loro vita per la gloria del loro dio. Così, in quel giorno, ricordiamo anche tutti coloro che ci condussero fuori dai confini del filo spinato emotivo della “città di dio” in cui i cristiani hanno rinchiuso il divenire degli Esseri Umani.

Il Bosco Sacro e i riti del giorno Pagano della memoria

I riti religiosi nella Religione Pagana sono mezzi per legarci al mondo in cui viviamo. Ricordare che siamo parte del mondo. Che abitiamo il mondo. Ricordare che il divino dentro di noi si sviluppa nelle relazioni con il divino presente nel mondo. Ricordare che sono le nostre emozioni, nelle relazioni con le emozioni dei soggetti del mondo, che capitalizzano costruendo e alimentando il dio che cresce dentro di noi, unica forza capace di trasformare la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.

I riti sacri nella religione Pagana

Nella storia e anche nel presente, ci sono alcune persone che vivono l’oppressione dell’orrore cristiano e si ribellano negando la realtà religiosa del cristianesimo. Queste persone sono gli atei. La loro voglia di liberarsi dal cristianesimo li porta a non cogliere gli aspetti in cui si articola una religione e non si rendono conto che molte delle loro affermazioni hanno delle implicazioni di cui loro, nella foga della negazione del dio cristiano, non tengono conto.

Atei appassionati a volte non si chiedono che cos'è una religione

Le persone religiose Pagane hanno un loro modo di intendere l’archeologia. Per loro l’archeologia è la testimonianza delle passioni degli uomini, delle popolazioni, delle culture antiche, che parlano al loro presente. Proprio perché le antiche testimonianze parlano al presente vissuto dal Pagano, questi le guarda con occhi vivi, come se gli antichi fossero presenti oggi pronti a tenerlo per mano nelle sfide che la vita quotidiana gli riserva.

Il senso dell'archeologia nella religione Pagana

Chi pratica Stregoneria sa che esistono tre mondi in cui agiamo. Il mondo delle emozioni è il mondo in cui gli Dèi e gli Esseri della Natura si incontrano, si relazionano e costruiscono il loro divenire nell’infinito. E’ un mondo regolato dalla forza di Afrodite figlia di Urano Stellato. Il mondo dell’azione è il mondo in cui gli Esseri della Natura costruiscono le loro relazioni mediante le azioni. E’ un mondo regolato dai figli di Hera, Ares, Ebe e Ilizia, in cui Zeus, con i suoi amori, ha imposto le sue regole mediando le forze assolute dei Titani. Il mondo della ragione dominato da Zeus attraverso Atena e le Muse che vede nella strategia razionale, nella scrittura, nella parola, nella descrizione, nella “mente” e nell’arte, lo spazio in cui si sviluppano le società umane. In tutti questi mondi il Pagano agisce.

I Mondi: emozione, azione, ragione.

La morte del corpo fisico è il bisogno primario della vita. La vita esiste solo perché esiste la morte. Se non esistesse la morte del corpo fisico non esisterebbe la vita. Esculapio fu punito da Zeus perché agli uomini negò il piacere della vita. Esculapio negò a molti uomini di trasformarsi in Dèi rimanendo nello stato fisico. Solo al momento della propria morte Esculapio si trasformò in un dio comprendendo il progetto di Zeus. Un progetto che Zeus impose ai Titani con la Titanomachia.

Il trionfo della morte come trionfo della vita.


Questi, per ora, sono gli argomenti relativi alla Religione Pagana. Come Pagani sappiamo che anche se proclamiamo il vero non saremo mai in grado di penetrare il cuore di chi il cristianesimo ha sottomesso rendendolo dipendente dal loro dio. Ma noi parliamo alla sensibilità delle persone. Al loro desiderio di infinito che nessun dio padrone può soffocare in assoluto dentro agli Esseri Umani.
Questo è il senso de sito della RELIGIONE PAGANA!

19 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it


lunedì 16 febbraio 2009

L'invidia come pulsione di vita e di trasformazione soggettiva

Il dolore psichico o l’emozione felice, sono le forze della trasformazione soggettiva.
Nella sezione cingolata del cervello si esprime la tensione psichica che tende alla giustizia. Il dolore fisico è inesistente o relativo se non è accompagnato dal dolore psichico. Il dolore del vissuto soggettivo come negazione di apertura dell’individuo al piacere. E’ il dolore della chiusura verso il futuro che attiva il desiderio di annientare chi, invece, non prova questo dolore. Chi ha le possibilità di essere felice, in una società in cui l’essere felice implica l’infelicità di altri, attiva necessariamente quella competizione di ricerca di “giustizia” nel desiderio dei mali per chi vede negarsi la propria possibilità di felicità.
L’altro no è “migliore di me”, ha avuto un vissuto e ha praticato delle scelte che lo hanno messo in una situazione favorevole, scelte che io non ho fatto e trasformazioni che io non ho fatto o non ho potuto fare. Oggi, proprio per quelle scelte, mi sono negate delle possibilità di felicità che, altre e diverse scelte, ad altri, hanno aperto.
Il mio “credevo che” è l’ingiustizia che mi è stata fatta. Un’ingiustizia che spinge la nascita del dolore psichico che rappresento nell’oggettività sotto forma di rivalsa: sotto forma di ricerca di giustizia. Sta a me veicolare quella ricerca di giustizia sulle cause che mi hanno negato l’apertura verso il futuro o su che quell’apertura l’ha ottenuta. Sta a me veicolare la mia pulsione in situazioni economicamente favorevoli o autodistruttive nel “crepi Sansone con tutti i filistei!”.
La ricerca di laboratorio cerca delle risposte, ma partendo da dati culturali che non mette, almeno nella descrizione di questo articolo, in discussione il contesto culturale in cui la pulsione dell’ “invidia” si manifesta, né analizza il carattere di manifestazione dell’ “invidia” dando, di fatto, una connotazione scientifica ad un oggetto che è solo una manifestazione culturale di una condizione di un soggetto: cambiata la cultura, cambia anche la veicolazione della pulsione.

LA RICERCA
"L'invidia? Come un dolore fisicola sfortuna degli altri un piacere"

La scoperta di un team di ricercatori giapponesi. La risonanza magnetica mostra che le emozioni negative attivano nel cervello le aree associate alle sensazioni fisiche


PROVARE invidia è come sentire dolore fisico. Quell'emozione meschina e negativa che ci spinge a desiderare il male per gli altri e a sminuirli per non ammettere che sono migliori di noi è l'equivalente della slogatura di una caviglia o della bruciatura di un dito. Per il nostro cervello le due cose non sono affatto diverse: a rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Science e condotto dall'equipe di Hidehiko Takahashi dell'Istituto Nazionale di Scienze Radiologiche di Inage-ku, in Giappone. Non basta: i ricercatori hanno anche scoperto che il dolore altrui provoca autentico piacere nell'invidioso, la stessa sensazione di appagamento che lasciano il cioccolato e il sesso. La prova è arrivata dalla risonanza magnetica. Il team di Takahashi ha "fotografato" il cervello di 19 uomini e donne e analizzato a livello neuronale le reazioni all'invidia e alla "Schadenfreude", che in tedesco indica proprio il piacere che deriva dalle sventure degli altri. Il risultato nel primo caso è stato un aumento dell'attività nella corteccia cingolata anteriore dorsale, la stessa area che "si accende" quando ci si fa del male fisico. Nel secondo caso, invece, a essere più attivo è lo striato ventrale, che si associa all'appagamento. E' il tipo di benessere che il corpo sperimenta dopo aver mangiato cioccolato, aver fatto sport o sesso oppure aver assunto droghe. La scoperta mostra per la prima volta che il cervello elabora nello stesso modo il vissuto sociale e le sensazioni fisiche, siano esse di dolore o di piacere. "L'invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente", diceva il filosofo e matematico gallese Bertrand Russell. Ora sappiamo che, in questo caso, l'infelicità non è una astratta sofferenza dell'anima, ma un dolore concreto e pungente.
(12 febbraio 2009)

Tratto da:
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/scienze/immagini-cervello/invidia-dolore/invidia-dolore.html


Le forze psichiche, comunque la cultura le tratta, sono forze di trasformazione soggettiva che vengono veicolate in maniera diversa a seconda dei contesti culturali.
La cultura, in questo caso la cultura religiosa, costringe le persone, attraverso la fede, ad accogliere come elementi reali e oggettive pure astrazioni culturali. Questa cecità imposta dalla fede impedisce alle persone di cogliere l’immenso delle possibilità che la pulsione che si esprime in loro può ottenere.
Così, in molte persone, viene repressa la pulsione dell’invidia come fosse una pulsione demoniaca. Le persone soffrono per la repressione che impongno a sé stesse e soffrono per la pulsione che non può esprimersi. Le persone si negano il futuro che la pulsione indica qualora la veicolassero nella ricerca del piacere e della felicità. Non sempre le persone sono attrezzate per spostare le proprie pulsioni dall’oggetto apparente che le attiva alle cause del bisogno pulsionale, ma non esiste altra soluzione.
L’alternativa è la malattia psichica come impossibilità di esprimere sé stessi.
16 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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mercoledì 11 febbraio 2009

21 febbraio 2009: celebrazione del rito del Giorno Pagano Europeo della Memoria del martirio dei Pagani coloro che hanno costruito la libertà sociale

Ricordo che il giorno sabato 21 febbraio 2009 presso il Bosco Sacro di Jesolo – Venezia dalle ore 16.00 si terrà il rito religioso per celebrare il Giorno Pagano Europeo della Memoria. Il giorno che cadrebbe il 24 febbraio in occasione dello spegnimento del fuoco sacro di Vesta viene celebrato il sabato più vicino a tale data.
Il rito si svolgerà con le stesse modalità degli scorsi anni.
Si ricorda ai partecipanti di vestirsi in maniera adeguata data la stagione. Si ricorda di portare i propri strumenti a percussione per fare musica. Si ricorda che dopo il rito ci troveremo in una pizzeria del luogo per concludere la serata. Il rito avrà ufficialmente il via subito prima del tramonto e si concluderà dopo circa un’ora e mezza.
Come in ogni rito organizzato dalla Federazione Pagana (salvo la Devotio) ci saranno i passaggi attraverso il fuoco. Passaggi il cui significato religioso, pur nelle diverse celebrazioni, è sempre un’iniziazione del Pagano rispetto al mondo, al suo intento e alla sua vita.
In questo rito, quest’anno, vale la pena celebrare anche Eluana Englaro.
Dal punto di vista della religione Pagana non ha “meriti”, ma dal punto di vista sociale ha il grande merito di aver scosso i fondamenti della coercizione religiosa. Una violenza che le persone sono costrette a subire quotidianamente non potendo gestire e determinare la loro esistenza.
11 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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lunedì 9 febbraio 2009

Eluana Englaro, la Religione Pagana e la Costituzione della Repubblica.

E’ entrato in attività il nuovo sito relativo alla Religione Pagana.
In questo sito sono stati messi in ordine i filmati che trattano vari argomenti della religione Pagana.
Soprattutto, quei filmati vengono presentati con brevi annotazioni che sintetizzano i concetti religiosi fondamentali dei Pagani Italiani.

http://www.religionepagana.it

Non c’è dubbio che molte persone che chiamano sé stesse Pagane non condivideranno quanto esposto. Troppo spesso il termine Pagano è stato usato in maniera impropria e troppo spesso ci si è dimenticati che la riscoperta degli Dèi della religione Pagana è stata una riscoperta progressiva. Non una “verità” degli Dèi, ma una libertà degli individui di costruire le relazioni con il mondo in cui viviamo.
Anche oggi che si sta organizzando un’aggressione al principio Costituzionale di “proprietà soggettiva del proprio corpo” attraverso leggi che il Vaticano impone con la violenza allo Stato Italiano nel caso di Eluana Englaro, è ancora più importante ribadire i principi religiosi della Religione Pagana che vedono l’uomo artefice della propria esistenza. L’uomo come PADRONE della propria vita. In diritto di disporla e di gestirla. Perché, gestire la propria vita, significa essere liberi di gestire la propria morte.
La morte come momento di felicità a coronamento di una vita vissuta fra le braccia dell’Essere Natura e pronti a spiccare il balzo nell’infinito dei mutamenti.
Cosa che non avverrà mai per un cristiano che vive la morte come orrore dopo aver sprecato la propria vita.
Ha poco Berlusconi a farsi un trapianto dei capelli per sembrare più giovane. Dimostra solo il suo terrore davanti all’avanzare dell’età e all’inevitabile morte che lo porterà al fallimento della sua esistenza. Un fallimento che tenta continuamente di esorcizzare attraverso un delirio di onnipotenza che in questo momento sta costringendo il Parlamento della Repubblica Italiana ad attentare alla Corte di Cassazione e ai diritti fondamentali della persona.
Solo la religione Pagana ha un bagaglio di principi morali da opporsi all’orrore del cristianesimo e al suo disprezzo per la libertà dell’uomo.
09 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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lunedì 2 febbraio 2009

La scienza conferma la Stregoneria come unica realtà dell'uomo.

Quando si parla di Stregoneria, si parla della gestione della propria trasformazione soggettiva capace di modificare, ampliare e indirizzare la propria capacità di percezione del mondo.
Parliamo della volontà del soggetto applicata all’INTENTO.
Proprio la Stregoneria considera l’individuo in trasformazione continua nelle sue relazioni con il mondo. Relazioni che non avvengono fra soggetti statici, ma fra soggetti in continua modificazione. Proprio per questo la Stregoneria rifiuta ogni verità che fissi il presente in una staticità permanente. Così, per la Stregoneria, la nostra capacità di percepire il mondo è in continua modificazione in base alle risposte adattative che mettiamo in essere nei confronti dei fenomeni che dal mondo in cui viviamo ci arrivano. Sia quando siamo coscienti di quei fenomeni che quando a quei fenomeni rispondiamo in maniera inconscia.
Il fatto che la scienza continui a scoprire sempre nuovi meccanismi di adattamento conferma la correttezza della visione della Stregoneria che non ha mai preteso di definire i meccanismi di adattamento soggettivi, ma ha preteso di gestire i meccanismi di adattamento soggettivo nel suo “abitare il mondo”.
Va da sé che se esistono situazioni o sostanze che impediscono all’individuo di alimentare alcuni meccanismi, fisici o mentali, del suo abitare il mondo, necessariamente esistono comportamenti e azioni capaci di espandere l’individuo nel suo abitare il mondo. Così come i comportamenti del pregare e della sottomissione cattolica hanno gli stessi effetti sull’individuo della droghe individuati in questi meccanismi, così il vivere con volontà e passione le condizioni e le contraddizioni quotidiane permettono all’individuo di espandere il suo “potere di essere”. La sua rappresentazione soggettiva nella propria esistenza e nel mondo in cui agisce.


2009-01-26 19:47

CERVELLO: MEMORIA FLASH, DROGA METTE 'KO'

ROMA - Numeri, parole, immagini, suoni, sono infinite le informazioni che in ogni istante entrano nel nostro cervello, solo alcune, poche, saranno selezionate per essere 'scritte' nella sua memoria principale, ma tutte passano per una "flash memory", una schedina come quelle informatiche che le trattiene per non più di un minuto e che, velocissima, (lo fa in meno di un secondo), serve a gestirle come una memoria tampone transitoria che si aggiorna istante dopo istante. La scoperta, nei topi, è di neuroscienziati del UT Southwestern Medical Center di Dallas diretti da Don Cooper i quali si sono anche accorti che questa memoria di transizione è seriamente compromessa dall'uso di droghe e alcol. Secondo quanto riferito sulla rivista Nature Neuroscience a fare da memoria di transizione sono singole cellule disposte nella zona più evoluta del cervello, il lobo frontale. Queste cellule riescono a trattenere le informazioni pochi ma fondamentalissimi istanti, circa un minuto in tutto; ma lo fanno molto rapidamente, la memoria tampone è quindi importantissima perché il nostro cervello impiega anche ore a fissare i ricordi. La memoria principale del cervello, insomma l"hard disk' cerebrale, è localizzata nell'ippocampo: in questa sede, quando c'é qualcosa da fissare in mente, parte una cascata di reazioni molto lunga, che si conclude con la formazione di nuove sinapsi che consolidano il ricordo. Questo processo di 'scrittura' (come sull'hard disk del pc) può richiedere anche ore, dunque è troppo lento per tener brevemente traccia di tutte le informazioni che fluiscono, istante dopo istante, nel nostro cervello. Ma gli scienziati Usa si sono accorti che singoli neuroni del lobo frontale si comportano da memoria tampone: si attivano intensamente e molto velocemente, restando eccitati però per meno di un secondo, e trattengono labili tracce di informazioni che vengono subito aggiornate, istante dopo istante. "E' transitoria come la RAM di un computer", dice Cooper. Solo che a differenza della RAM, la Random Access Memory che serve per tirare fuori dall'hard disk i dati di memoria di cui, istante dopo istante, il processore ha bisogno per assolvere alle richieste che noi gli facciamo click dopo click, la 'flash memory del cervello non serve a richiamare alla mente vecchi ricordi gia' scritti nell'ippocampo, ma a tenere traccia di continue nuove informazioni, alcune delle quali saranno poi incise nell"hard disk' cerebrale. Infine, studiando il cervello di topolini cocainomani, gli esperti hanno anche scoperto che la memoria tampone è messa 'KO' dalle droghe. I loro prossimi studi verteranno dunque sulla ricerca dei meccanismi alla base della memoria tampone, in modo da trovare farmaci in grado di potenziarla.

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_874262403.html


La formazione dei ricordi, di un tipo di ricordi, di un tipo di memoria e di esperienze, è parte integrante del nostro patrimonio di “RAPPRESENTAZIONE” capace di determinare il nostro POTERE DI ESSERE nel nostro vivere quotidiano.
Le droghe, il pregare, l’accettazione alla sottomissione, di fatto bruciano la capacità dell’individuo di immagazzinare quell’esperienza quotidiana che forma il proprio bagaglio emotivo e la propria capacità di percezione del mondo. Blocca la formazione di nuove sinapsi. Blocca il consolidamento dei ricordi. Blocca la formazione dell’esperienza emotiva on la quale affrontiamo il mondo.
La scienza scopre ciò che la Stregoneria vive costantemente e il mito delle Antiche religioni descrive come il potere degli Dèi che crescono dentro e furori dell’Essere Umano.
Noi non siamo creati ad immagine di un dio pazzo, cretino e deficiente, noi siamo il risultato dei nostri processi di adattamento nell'ambiente in ci viviamo. Quei processi di adattamento sono atti eroici con cui affrontiamo il nostro presente e, attraverso quegli atti eroici, noi modifichiamo costantemente la nostra capacità di percepire la realtà in cui viviamo: chi prega, si sottomette, usa alcool o droghe per sfuggire alla realtà, altro non fa che ridurre la propria capacità di percepire il mondo; si rinchiude su sé stesso e finisce per immaginare il mondo anziché viverlo aspettando solo di morire.
02 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

sabato 31 gennaio 2009

I pagani e le leggi sulla libertà religiosa

La nuova puntata di Fontes, il podcast di cultura pagana di Radio Giorno Pagano della Memoria, ha come tema "I pagani e le leggi sulla libertà religiosa": la puntata è scaricabile dal sito e può essere ascoltata, senza scaricare nulla, dalla pagina MySpace del Giorno Pagano Europeo della Memoria.

lunedì 19 gennaio 2009

Intervento della Federazione Pagana al congresso WCER di Atene (parte Italiana)

Ho caricato nel canale YouTube della Federazione Pagana il video della parte italiana dell’intervento che la Federazione Pagana ha tenuto al Congresso di Atene delle religioni etniche nel 2004.



Il canale dei video è raggiungibile all’indirizzo:




Si tratta sempre di ricordare come sia difficile e complesso parlare di Paganesimo in quanto la sua formulazione dottrinale appartiene alla sfera della libertà. Una libertà che porta gli Esseri Umani ad abitare il mondo vivendo le contraddizioni in esso. Un abitare che si trasforma in un percorso che occupa lo spazio fra la nascita del corpo fisico e la morte dello stesso e che solo le passioni degli individui, espresse nella loro esistenza, consente un diverso abitare e una diversa trasformazione.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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mercoledì 14 gennaio 2009

Cristiani come atei, gli atei come cristiani.


Questo è un estratto della traccia di una Conferenza.

Cristiani come atei
gli atei come cristiani!

Questa è la traccia di una conferenza che avrei dovuto tenere presso l’UAAR di Venezia.
Una serie di contrarietà mi hanno indotto a disdire la conferenza. Si tratta di una traccia che poi avrei sviluppato a braccio nel corso dell’esposizione e del dibattito.
La conferenza si avrebbe dovuto tenere nei primi giorni di febbraio 2009 presso la sede UAAR di Favaro Veneto.


http://www.stregoneriapagana.it/conferenzauaar.html



La concezione idolatrica dei cristiani, rispetto agli antichi Dèi, genera l’ateismo dell’idolatria.
Per contro, la posizione idolatrica dei cristiani altro non è che una visione atea rispetto a tutte quelle forze del mondo che hanno generato la vita. Le nega, attribuendo la vita all’azione del suo dio padrone.
L’ateismo dei cristiani, da un lato nega che la vita divenga da un insieme di trasformazioni; dall’altro, per negare questo, deve giungere ad una visione superstiziosa che li costringe ad imporre un dio padrone alla vita stessa.
Una volta che i cristiani hanno imposto un padrone alla vita, tutta la discussione, nella storia, verterà sulla qualità del dio padrone, mai sul fatto che la vita non ha padroni. I cristiani chiameranno “dio” il padrone e non scorgeranno gli Dèi nelle trasformazioni del presente in cui vivono.
Rispetto alla storia antica i cristiani cambiano i presupposti. Non abitano il mondo, ma pretendono di essere i padroni del mondo. E su questa pretesa di essere i padroni del mondo si svilupperà tutta la storia religiosa umana.
Tutto il moderno ateismo si svilupperà attorno alla “qualità del padrone”; chi lo afferma trascendente, chi personale, chi immanente, chi lo nega!


Storia filosofica dell’ateismo:

“La negazione dell’esistenza di Dio. L’accusa di ateismo è stata spesso espressione polemica ed arbitraria del contrasto tra concezioni diverse dell’Essere eterno e infinito, causa prima del mondo, non avevano una concezione esattamente conforme alla loro (anche Socrate fu accusato di ateismo, perché rifiutava di seguire le credenze popolari dei suoi tempi). In particolare si è voluto vedere nel panteismo una forma dissimulata di ateismo; ma questo non è esatto. Così, per il panteismo stoico, dio pervade tutto l’universo, è immanente in tutte le cose, ma ne è in certo modo distinto, in quanto principio attivo, provvidenza: non si può quindi parlare di ateismo a proposito dello stoicismo. Anche per Giordano Bruno dio è la Natura stessa, ma è pur sempre inteso come causa e principio delle cose che costituiscono il mondo rimanendo separato da esse. Soprattutto Spinoza è stato accusato di ateismo, in quanto risolve tutte le cose in un’unica sostanza (monismo) che è eterna, increata, causa di sé stessa (causa sui); ma invero, come osserva Hegel il sistema di Spinoza, più che un ateismo è da considerarsi un acosmismo. Vere e proprie professioni di ateismo sono state fatte sia nell’antichità che nell’età moderna, dai filosofi sostenitori del monismo materialistico, cioè da tutti coloro che ammettono essere la materia il fondamento unico di tutta la realtà. Così, nell’antichità, Eraclito sostiene che “il mondo non è stato creato da nessun dio, ma è sempre stato, è e sarà sempre un fuoco eternamente vivente”. Epicuro e Lucrezio non negano l’esistenza degli Dèi, ma li considerano indifferenti e incuranti delle cose umane. Una forma di ateismo scettico è quella di Carneade (II sec. a.c.) che mirò a dimostrare la debolezza delle argomentazioni tendenti a provare l’esistenza della divinità.


Questo è un estratto della traccia della Conferenza che avrei dovuto tenere.
Solo che l’incontro all’UAAR di Venezia in cui si è deciso l’incontro, non mi ha messo nelle migliori condizioni per tenere la conferenza.
In che senso?
Fanno parte delle impressioni soggettive. E’ finito il tempo in cui mi illudevo che le persone la pensassero come me solo perché facevano delle affermazioni simili.
Per questo ho deciso di non tenerla. Però l’argomento è interessante e vale la pena di farlo circolare, anche se solo come traccia, al fine di metterlo a disposizione di persone che potrebbero farne un buon uso.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it



lunedì 5 gennaio 2009

L'uomo e la libertà nella società: problemi e soluzioni!

Gli ultimi pezzi che ho pubblicato nei siti riguardano argomenti già noti, forse, salvo uno:

Lo yoga, l’ideologia cristiana
e il bisogno di libertà dell’uomo
.

E’ uscito un articolo, il 03 gennaio 2009 sul giornale La Repubblica a firma di Michele Smargiassi, dal titolo “Yoga, preghiera del corpo o nuova eresia, il dilemma della chiesa” in cui l’autore confronta posizioni di vari teologi inserendovi anche alcune prese di posizioni di loschi figuri “antisette” cattolici.
Per riuscire a comprendere i termini della questione sono andato a ripescarmi due documenti che, a mio avviso, sono importanti per capire le motivazioni e le posizioni della chiesa cattolica. Si tratta di una lettera ai vescovi della chiesa cattolica sul tema “Alcuni aspetti della meditazione cristiana” del 15 ottobre 1989 a firma del Prefetto per la Congregazione per la dottrina della fede (l’inquisizione cattolica) cardinale Ratzinger e un’intervista, sempre di Ratzinger, apparsa sulla rivista “una voce grida...” del 09 marzo 1999. L’intervista ruota attorno alla “magia” come intesa dai cattolici e come i cattolici la proiettano partendo dal loro immaginario. In questa intervista Ratzinger tratta anche dello yoga.
Che trovate all’indirizzo:

http://www.stregoneriapagana.it/yogacristianesimo.html

Tratta della nuova guerra di religione che il cristianesimo ha deciso di fare per riprendere il controllo delle pecore del suo gregge.

Nel frattempo ho continuato il discorso sulla manipolazione mentale delle masse trattando l’argomento dell’infamia in relazione alla sottrazione del diritto all’informazione:

L’uso dell’infamia
nella creazione dell’illusione.
Infamia
La manipolazione mentale
DELLE MASSE ELETTORALI


L’infamia è la capacità di un individuo di comunicare, mediante parole, la voce, creando situazioni, o con posture fisiche o espressioni, sentimenti e convinzioni, che non ha illudendo lo spettatore che tali sentimenti e tali emozioni siano invece ciò che egli prova e ciò che egli è.
L’infame è colui che costringe uno spettatore ad attribuire ad un soggetto che recita, intenzioni e sentimenti reali. Sentimenti e emozioni che vengono presentati, ma non realmente percepiti dall’attore.
---
Un pezzo che trovate all’indirizzo:

http://www.stregoneriapagana.it/manipolazioneillusioni10.html

Il concetto di infamia è trattato dal punto di vista della Costituzione, non dal punto di vista dell’ideologia cristiana e nazista.

Infine, ho pubblicato una serie di riflessioni su alcuni avvenimenti di cronaca del mese di dicembre 2008 relativi alla pedofilia cristiana e cattolica nel nostro caso:

La chiesa cattolica
e l’ideologia della pedofilia
a tutti i costi

Quando affermo che il cristianesimo, e il cattolicesimo nel nostro caso, altro non è che un’ideologia improntata sulla violenza pedofilia e sulla violenza pederastica utilizzo certamente, a dimostrazione delle mie affermazioni, i fatti di cronaca che vengono trattati dalla magistratura, ma non è sul fatto in sé che centro, come persona della società civile, la mia attenzione.
I fatti di cronaca che vengono dibattuti dai magistrati vengono trattati dal punto di vista del codice penale. Un codice penale che può comprendere l’infamia sociale della violenza, ma spesso esclude atteggiamenti criminali ed infami che devono, al contrario, trovare attenzione fra le persone che operano nella società civile.
Dal mese di dicembre 2008 ho tratto tre avvenimenti che hanno prodotto tre atteggiamenti (complessi in quanto concorrono più persone e situazioni diverse nella loro formulazione) che dimostrano la realtà dell’ideologia pedofilia e pederasta del cristianesimo, anche se i fatti possono non avere una rispondenza in campo giudiziario per come vengono trattati oggi.

---
Si tratta di un pezzo che trovate all’indirizzo:

http://www.stregoneriapagana.it/pedofiliacattolicadicembre2008.html

Si tratta in sostanza di tre pagine web per iniziare il 2009 e tentare di mettere in chiaro la relazione che esiste fra l’uomo, il suo desiderio di libertà e le condizioni oggettive nelle quali l’uomo vive.
Tre argomenti che continuano il discorso Pagano Politeista della libertà dell’uomo dalle costrizioni che subisce.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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martedì 30 dicembre 2008

Censimento dei siti e oggetti sacri precristiani

Esce oggi (anche se la data impressa sul documento è quella di domani, ma siamo riusciti ad accelerare le cose) lo Standard del Censimento dei siti e oggetti sacri precristiani riutilizzati per chiese cristiane (ex Censimento dei templi pagani riutilizzati in o come chiese cristiane), con il primo documento che è il manuale dell'operatore, a cura del Giorno Pagano Europeo della Memoria. Un testo un po' tecnico in certi passaggi, ma sicuramente pieno di informazioni utili anche per chi aspetta solo di poter utilizzare la nuova edizione che seguirà questa pubblicazione dello standard, indicativamente a metà del 2009. Nel manuale infatti trovate una descrizione del progetto, com'è nato e come si svilupperà. Sul sito invece potete seguire l'avanzamento dei lavori.
Ufficializziamo anche il logo del progetto, che è quello sottostante:
Il montaggio coinvolge un tempio e una chiesa non compresi nel censimento: il tempio è quello di Segesta, mentre la chiesa si trova a Trequanda. Tuttavia rende bene, a nostro parere, l'idea di come, sotto a diverse chiese cristiane, si possano trovare i resti di siti sacri precristiani o pagani che dir si voglia.

domenica 28 dicembre 2008

Nuova puntata di Fontes su Radio GPM

Un nuovo episodio di Fontes, podcast di cultura pagana di radio GPM è online, ascoltabile da MySpace o scaricabile dal sito. In questa puntata parliamo di come il cattolicesimo si sia impossessato di alcune forme del paganesimo, distruggendone il ricordo molto meglio di quanto abbiano fatto altri gruppi cristiani, facendolo rientrare nel proprio monopolio; lo spunto è dalla Divina Commedia di Dante.

Come viene detto all'inizio della trasmissione, entro qualche giorno sarà pubblicato il manuale dell'operatore (cioè di chi desidera contribuire alla raccolta dati) dello Standard per il Censimento dei siti e oggetti sacri precristiani riutilizzati da chiese cristiane. Inoltre verrà reso noto un calendario del progetto del Giorno Pagano Europeo della Memoria, non un calendario fisico, ma l'assegnazione a ciascun mese di un ambito di studi, per indirizzare meglio le forze del Giorno Pagano Europeo della Memoria. Per informazioni su queste iniziative, c'è sempre il nostro indirizzo email info@giornopaganomemoria.it

sabato 20 dicembre 2008

Gian Antonio Stella e la sua attività di diffamatore!

Nel Convegno di studi tenuto a Venezia su “Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa”, l’intervento del professor Mazzeschi si sia incentrato sul tema della diffamazione religiosa.
Parlare in generale sulla diffamazione religiosa è importante, ma diventa fonte di rabbia quando la diffamazione si subisce.
E’ il caso del giornalista Gian Antonio Stella che fa della diffamazione religiosa una delle sue attività.
E’ pagato per diffamare e diffama per essere pagato diffondendo quell’odio religioso che aggredisce la società civile.
Come si difendono le persone religiose dall’odio e dalla diffamazione messa in atto da Gian Antonio Stella quando gli stessi magistrati proteggono, di fatto, la diffamazione?
Ci si difende usando i mezzi possibili per far conoscere il proprio pensiero. Mezzi chiaramente inadeguati quando i giornalisti che diffondono odio religioso hanno a disposizione testate giornalistiche come il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale, o mezzi televisivi come la RAI o Mediaset e, attraverso l’uso di questi mezzi, non solo diffamano, ma diffondono materiali per diffamare.
Il caso dell’attività criminale di Gian Antonio Stella chiarisce uno dei sistemi attraverso i quali viene seminato l’odio religioso e la diffamazione in Italia.

Quando Gian Antonio Stella nel 2000 mise in atto la sua diffamazione ci siamo difesi come abbiamo potuto, consapevoli che la magistratura favoriva le attività diffamatorie di questo e altri personaggi:



E questa è la seconda parte:



Come ci si può difendere quando le Istituzioni sono organizzate per favorire la diffamazione delle persone religiose esponendo il crocifisso e minacciando “di scannare chi non si adegua”?
Il problema della diffamazione religiosa e dei diffamatori organici all’organizzazione cattolica è il vero problema in Italia. Un problema che vede i cittadini privati dei loro diritti fondamentali da Istituzioni che usano quei diritti per i loro scopi.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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giovedì 11 dicembre 2008

La diffamazione religiosa come trattata in Italia e in ambito ONU

Nella relazione del professor Mazzeschi dell’università di Siena dal titolo “Situazione della libertà religiosa nel Consiglio ONU sui diritti umani” fatta al convegno di studi “Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa” tenuto a Venezia si parla di diffamazione. Il professore usa l’esempio della diffamazione per indicare come si è evoluto il concetto di diritto di libertà religiosa e quali sono le attenzioni che l’ONU sta esercitando in merito ai diritti umani.
Ho preso l’occasione per parlare della diffamazione e dell’idea giuridica della diffamazione come trattata in Italia attraverso un processo che ha dato modo alla Corte di Cassazione di affrontare l’argomento.


http://www.stregoneriapagana.it/convegnomazzeschi.html


Poco si parla dei limiti dell’attività religiosa quando questa interferisce nella politica e nella società civile.
C’è in corso un grande dibattito. Spesso ingenerato dalla situazione italiana. E questo perché oggi come oggi la diffamazione religiosa si accoppia con xenofobia e razzismo costringendo l’ONU ad affrontare un fenomeno che, quando c’erano paesi “comunisti” non si poneva: la guerra di religione.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

domenica 7 dicembre 2008

Radio pagana, dicembre 2000. Cristianesimo e superstizione

2000-12-28---pom.
L’idea della reincarnazione non ci appartiene. Vv. [14’00”] Appuntamenti. [17’40”] Film su Mago Merlino, previsione di riaccensione roghi contro le donne nel 2009 in film. [21.40”] Libri: Storia criminale del cristianesimo, libro nero del cristianesimo e La predicazione di cristo. [23’54”] Teogonia di Esiodo: Zeus diventa uno Stregone http://www.federazionepagana.it/esiodo028.html . [36’00” ] Detienne Marcel, Le astuzie dell'intelligenza nell'antica Grecia. Falsificazione dei testi. [40’40”] Cristiani AGE, contro le foto dei calendari perché sembra un rapporto anale. [46’24”] Preti primi a praticare la tratta degli schiavi. [48’12”] Abusi di preti sui bambini in scuola cattolica. [50’10” ] La legge sul divorzio compie trenta anni e le fanfanottole. [52’36”] Missionari: CRIMINALI! [54’04”] La storia del Diavolo, la chiesa vuole resuscitarlo e come si fanno gli esorcismi di Razinger. [57’38”] La malvagità è dottrina cristiana. [59’36”] Menzogna di Erodono sullo schiavismo egizio, piramidi egizie e una Stonehenge 30 volte più grande. [67’42” Basilio da Padova] Ci sono degli antichi scritti su Gesù. [73’40” Giampaolo] “Ultimi tempi”. [77’06” Anna da Borgoricco] Testo di Cicerone utilizzato dai cristiani come pergamena e altre notizie.http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000122848track01.mp3
.
2000-12-28---sera.
Deja vu. Appuntamenti. [10’00”] Libro dell’Anticristo: Il mondo circostante http://www.federazionepagana.it/anticristo2b.html . [27’58”] Odio per i pagani e ricerca di un compromesso. Aristide. Taziano. Teofilo. Tertuliano. Clemente e dopo il 300 arrivarono i campi di sterminio. [46’06” Giampaolo]. [49’16” Luca da Vicenza] Induisti. [51’06”] “va in figa de to mare”. [51’20” MARCO]. [51’52”] “va in figa de to mareee” http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000122848track02.mp3
.
.
2000-12-21---pom.
Giorno Sacro dei Pagani. Internet http://groups.google.it/group/paganesimo?hl=it . Pedofilia e internet. [19’50”] Telefono Arcobaleno riaperto dopo vicende di mafia. I cattolici sono i produttori della pedofilia. [22’40”] Inizio incontri a Marostica o “Corso di Stregoneria”. [27’30”] Serie televisiva “Streghe”. [28’56”] “Dio ci salvi dagli imbecilli”. [32’36”] Esiodo: Tifone http://www.federazionepagana.it/esiodo026.html . [40’46”] Esiodo: Tifonomachia http://www.federazionepagana.it/esiodo027.html . [48’08”] 25 dicembre e feste pagane di Halloween. [52’44”] Fausto Manera Istinto e infanzia sana. [54’38”] Scelgono la morte i bambini della foresta del Brasile http://tinyurl.com/2kdd32 . [56’54”] A Brescia alla Sovrintendenza 42 assenteisti, e alcuni per andare a messa. [60’04”] Nella gara a chi è cattolico... e compiacenza al Vaticano. [61’30”] Terrorista graziato da Scalfaro, pistoleros erano tutti cristiani. [66’46”] I politici temono l’ostilità della chiesa. [67’30”] Biffi “La dimostrazione del femminismo di Dio” ma pochissima morfina alle donne. [70’36”] Le Strenne. [72’02”] Gesù è assassino, pedofilo e pazzo. [79’56” 3 telefonate] Deficiente ignorante, copate, stupratore e deficiente. http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000122148track01.mp3
.
2000-12-21---sera. Internet. Appuntamento “Determinazioni”. [8’46”] Progetto dell’Anticristo http://www.federazionepagana.it/anticristo2a.html . [27’02”] Cos’è l’Anticristo. [41’10”] Il concetto di tesi, antitesi e sintesi di Hegel. [46’26” Silvestro] Il cattolicesimo ha dovuto cedere e la contraddizione è nel proprio paese. http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000122148track02.mp3
.
.
2000-12-14---pom.
Internet. [10’] Angelo Scola dell’università Lateranense “La guerra degli dei” e il male della nostra epoca. [19’56”] Intervista sul dio della bibbia. [23’18”] Esperienze di premorte NDE http://www.federazionepagana.it/indicepremorte.html . [26’00”] Teogonia di Esiodo, Il Tartaro e gli dei Olimpi http://www.federazionepagana.it/esiodo025.html . [47’40”] 15000 italiani induisti, Induismo, Massimo Introvigne e il miracolo di Ganesh. [65’10”] James Hillman, eutanasia e Indro Montanelli. [71’10” Pernacchie]. [71’40”] Siti http://www.federazionepagana.it/ . [73’34” Carlo da Venezia]. [74’46” Anna] “Sacrifici umani dei pagani” Cartagine i tofet e le diffamazioni. http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000121448track01.mp3
.
2000-12-14---sera. Cristianesimo e superstizione.
La violenza sta in chi stupra i bambini. [6’34”] Cristianesimo e superstizione http://www.federazionepagana.it/superstizione.html . [46’00” Giampaolo] Teatralità cristiana. [48’00” Sandro da Vicenza]. http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000121448track02.mp3
.
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2000-12-07---pom. [Con Silvano Lorenzoni]Appuntamenti. [5’30”] Il papa dice “anche un non cristiano va in paradiso” che è affermazione di Pelagio. [8’50”] Stregheria italiana in USA. [17’36”] Teogonia Esiodea, il Tartaro e le condizioni http://www.federazionepagana.it/esiodo024.html . [Microfono di Silvano Lorenzoni spento: ho tentato di migliorare il volume] La Mitologia e la filosofia da Seneca in poi. [43’28”] Hans Hubner La verità del Mito. Importanza della felicità dell’uomo. [46’06” e da 51’20”] “Prima Dio e poi lo Stato” Wojtyla. [46’46”] Plutarco “Giustizia dello Stato finalizzata all’utilità di tutti”. [54’18”] Squadre di preghiera contro Satana in Florida e operazioni Sodoma e Gomorra. [59’40”] Teologi tagliati fuori dai licei perché per insegnare serve la laurea per essere cristiani bisogna essere stupidi. [63’30”] Morale cristiana. [65’40”] Santi di Satana. [68’22” Albino] Leggi di Manu e definizione di religione secondo Cicerone. [76’30” cristiano da Dueville] Etruschi.http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000120748track01.mp3
.
2000-12-07---sera. [Con Silvano Lorenzoni. Audio con leggero fruscio]
Appuntamenti. [3’12”] Presentazione del libro di Silvano Lorenzoni. Il nemico dell’essere umano è Cristo come descritto nei testi cristiani. [32’20” Mirco da Vicenza] Perché una persona deve cercare di trovare una causa della propria esistenza? [40’16” Francesco da Vicenza]. [42’52”] Libro di Silvano Lorenzoni e le angosce dell’essere umano. [47’46”] Il cristianesimo è un’assoluta novità di orrore e stragismo. Anche gli atei vanno in paradiso. http://www.infinito.i/utenti/paganitas http://www.federazionepagana.com/radiopagana/2000120748track02.mp3