venerdì 8 maggio 2015

I criminali Gesù, Mosè, Maometto e Buddha e la Religione Pagana

Se una persona cristiana dice: Io costruisco una religione". Dal punto di vista del cristianesimo è un atto di arroganza contro il dio dei cristiani. La religione cristiana, secondo i cristiani, è costruita dal loro dio padrone e i cristiani devono essere umili davanti al loro dio padrone.

Se io dico: "Io costruisco la Religione Pagana", non è un atto di arroganza, è un atto che prelude ad un grande impegno. Zeus non ha mai preteso che gli uomini gli obbedissero e nemmeno Apollo, Demetra, Giunone, Nettuno e quant'altro. Erano gli uomini che sceglievano come organizzare la loro vita e quanto questa organizzazione onorasse gli Dèi. Sono gli uomini che costruiscono le relazioni con gli Dèi nel mondo, non sono gli Dèi che impongono sottomissione agli uomini come il dio padrone degli ebrei e dei cristiani. Per questo motivo ebrei, cristiani, musulmani e buddisti ammazzano per imporre sottomissione al loro dio padrone.

Dal momento che i cristiani non vogliono che nasca una Religione Pagana perché loro non saprebbero come confrontarsi date le norme della società moderna, usano delle persone prezzolate e culturalmente povere per far credere che ci siano tanti paganesimi. Molti paganesimi di vario tipo. Ma non è vero che ci siano stati “molti” paganesimi perché nessuno chiamava sé stesso “pagano” mentre il termine “pagano” era usato dai cristiani per insultare religioni diverse impedendo loro che avessero un nome con cui definirsi. Ogni tipo di "paganesimo", di cui abbiamo memoria nei secoli passati fino ad oggi, ha un nome preciso in base alle norme dottrinali che segue. Un neoplatonico, come può essere un wicca o un massone che credono nella reincarnazione, non sono Pagani, semmai Platonici e neoplatonici. Tuttavia, dal momento che loro si definiscono wicca o massoni, si chiamano wicca e massoni e non Pagani.

Quando io dico: "Voglio costruire la Religione Pagana" suscito l'apprensione del cristiano: "Costui vuole mettersi allo stesso livello di Gesù!" senza pensare che è Gesù che con i suoi atti criminali, elevati a religione, insulta me, non io che elaboro una struttura di pensiero. Suscito l’apprensione nell'ebreo. "Costui vuole mettersi allo stesso livello di Mosè!" senza pensare che è Mosè che con i suoi atti criminali, elevati a religione, insulta me, non io che elaboro una struttura di pensiero. Suscito apprensione nel musulmano: "Costui vuole mettersi allo stesso livello di Maometto", senza pensare che è Maometto che con i suoi atti criminali, elevati a religione, insulta me, non io che elaboro una struttura di pensiero. Suscito apprensione nel Buddista: "Costui vuole mettersi allo stesso livello di Buddha" senza pensare che è Buddha che con i suoi atti criminali, elevati a religione, insulta me, non io che elaboro una struttura di pensiero.

Rimangono fuori i "pagani" che si strappano le vesti in nome di Gesù, Mosè, Maometto e Buddha, dei quali sono devoti. Costoro, anziché essere coraggiosi nell'affrontare la vita, si nascondono sotto il dogma della sottomissione al padrone. Un padrone sacro, intoccabile, al di fuori della legge, delle norme sociali, della capacità di critica degli uomini che identificano col pederasta Gesù, il sanguinario assassino Mosé, il macellaio di pagani Maometto, il padrone di schiavi Buddha. Dal momento che queste figure sono delle figure criminali, preservandole dalla critica ritengono di preservare dalla critica loro stessi e le loro esternazioni al limite del patologico che se in filosofia vanno sotto il nome di “ontologiche” in psichiatria vanno sotto il nome di “deliri”.

La necessità di costruire il sistema di pensiero che viene definito come Religione Pagana è quella di aiutare le società ad uscire dall’assolutismo criminale in cui il soggetto, col quale si costringono i bambini ad identificarsi nella costruzione si strategie esistenziali mediante le quali risolvere i loro problemi, non sia come il terrorista dio dei cristiani, ebrei e musulmani, il macellaio di Sodoma e Gomorra, o l’idea buddista di autodistruzione dell’uomo mediante l’annullamento di desideri e di passioni.

Io sono consapevole che a mano a mano che procedo col lavoro, il termine "Religione Pagana" significherà solo ciò che ho costruito con l’analisi della realtà. Le persone che chiamano sé stesse “pagane”, non volendosi confrontare (o non potendo) con l’analisi che sto facendo, avranno sempre meno argomenti per affrontare il pensiero e per difendere i loro interessi aumenteranno le aggressioni, sia diffamatorie che fisiche, nei miei confronti.

E' lungo, faticoso e noioso, meditare su principi filosofici e teologici per scoprire il loro significato e le implicazioni nella vita degli uomini, ma io non conosco altro modo per costruire la Religione Pagana e questo modo intendo percorrere fino in fondo. Non è arrogante il muratore che porta i mattoni o il contadino che pianta i semi nella terra. Semmai è arrogante chi, anziché dargli una mano, preferisce schernirlo perché servono mesi ed anni per costruire un edificio e servono nove mesi affinché il chicco di grano si trasformi in spiga.

Per i cristiani, e i “pagani” che riproducono i principi di sottomissione dei cristiani, che ritengono che una religione derivi da “dio”, il “dio padrone”, o da qualcuno che vuole farsi “dio padrone” o suo  “profeta”, fare una religione ha un significato di autoidentificazione col dio padrone. Per questo i cristiani elevano alla santità o alla beatitudine personaggi criminali come Rosmini o Tommaso d’Aquino: si sono elevati a dio padrone e hanno detto agli uomini che cosa vuole il dio padrone in funzione della gloria del dio padrone identificato con la chiesa cattolica.

Ma noi che abitiamo la società, partecipiamo alla vita degli uomini e abbiamo a cuore il futuro della società ritenendo indegno e infame non lavorare per costruire un futuro migliore di quello che abbiamo trovato, riteniamo nostro dovere seguire la tradizione del “nostri avi” che ha in Numa, Orfeo, Tagete, e tanti altri i cui nomi sono dimenticati, che costruirono una sistema di relazione fra gli uomini e gli Dèi nel mondo che oggi viene chiamato: RELIGIONE!

Per questo motivo lavoro per costruire la Religione Pagana. Io non so cosa nascerà dal mio lavoro. Gli Dèi mi hanno detto di non preoccuparmi. Per gli Dèi l’importante è che io segua le mie passioni, i miei desideri e metta in moto la mia capacità di analisi del presente. Da questo nascerà il futuro.

08 maggio 2015


martedì 7 aprile 2015

Dalla dialettica di Hegel alla dialettica del Libro dell'Anticristo


Io sto lavorando attorno al concetto di dialettica di Hegel per arrivare a commentare il concetto di dialettica del marxismo come espresso in Engels.
Per farlo devo prendermi la Fenomenologia dello Spirito.

Quando Hegel scrive nella Fenomenologia dello Spirito concludendo la spiegazione della dialettica come processo della conoscenza:

"In questo senso, i momenti del Tutto sono figure della coscienza. Poiché è un continuo sospingere se stessa verso la propria esistenza vera, la coscienza raggiungerà infine un punto in cui si spoglierà della parvenza di essere intaccata da qualcosa di estraneo che è solo per essa e che appare come un altro. A quel punto il fenomeno sarà uguale all'essenza, e con ciò l'esposizione della coscienza coinciderà con la vera scienza dello Spirito."

Io, trenta anni fa, a digiuno di filosofia e scrivendo il Libro dell'Anticristo, nel capitolo di cui vi metto il link scrivevo:

"La verità è un nocciolo di pesca dentro un diamante dalle milioni di sfaccettature.
Ogni Essere Umano viene educato a guardare quel nocciolo di pesca da una sola sfaccettatura.
Quando un Essere Umano inizia a seguire una strada per lo sviluppo della Coscienza di Sé, si sforzerà di vedere quel nocciolo di pesca da ogni sfaccettatura di quel diamante.
Da quando abbandona la finestra impostagli dal Condizionamento Educazionale, comincia a vedere quel nocciolo anche da altre sfaccettature e può affermare di aver iniziato a superare il condizionamento stesso.
A tante più sfaccettature egli potrà affacciarsi, tanto più i legami imposti dal Condizionamento Educazionale si scioglieranno.
Soltanto quando sarà in grado di alzare la mano e spezzare il diamante, prendendo in mano il nocciolo di pesca, solo quando egli riuscirà a far diventare nocciolo di pesca una parte di sé stesso (vale a dire afferrare l'essenza noumenica dell'oggetto con l'essenza noumenica del soggetto o di una parte di esso), egli sarà giunto alla verità."


Ho detto esattamente quanto detto da Hegel partendo da condizioni assolutamente diverse. La differenza che mentre Hegel fa giungere la coscienza al dio padrone, "il Tutto", io faccio giungere la coscienza alla libertà della percezione.

Questo aspetto è la diversità esistente fra la dialettica di Hegel, quella del marxismo e quella della Religione Pagana. Per essere dei filosofi è sufficiente individuare i meccanismi; ma lo Stregone deve aggiungere qualche cosa che il filosofo non riuscirà mai a fare: "Cosa farne e come impiegare la scoperta dei meccanismi nella quotidianità!".

La dialettica della Religione Pagana è una dialettica che va oltre la dialettica hegeliana, che tratta della formazione della coscienza e va oltre la dialettica marxista che tenta di estendere il meccanismo della formazione della conoscenza della coscienza alle trasformazioni materiali della vita. La dialettica della Religione Pagana affronta il soggetto del conoscere, l'essere, il dio padrone, e lo abbatte dal trono per porvi gli Esseri della Natura, i soggetti, che attraverso le loro scelte modificano il presente per trasformarsi in Dèi.

07 aprile 2015

venerdì 3 aprile 2015

Renato Del Ponte e il Movimento Tradizionalista Romano: le idee.

Noi, come Federazione Pagana, siamo sempre pronti a discutere di religione con le persone che chiamano sé stesse Pagane. Le differenze sono legittime, si tratta di giustificare e supportare le proprie affermazioni con argomentazioni oneste che rappresentino onore e dignità anche a posizioni religiose o filosofiche che noi, come Federazione Pagana, contestiamo. Contestiamo le idee religiose, ma siamo comprensivi con le persone: non pretendiamo che le persone si adeguino al nostro pensiero, né tolleriamo che altri pretendano che noi ci adeguiamo al loro pensiero come wicca e "pagani Imperialisti" hanno sempre preteso di fare.


La pagina presenta il filmato:

1) Renato dal Ponte espone le idee del Movimento Tradizionalista Romano;

Visto che non riusciamo a discute di idee religiose, ci limitiamo a filmare e registrare le idee che altri presentano. Ricordo Renato del Ponte a Bologna nel 2010 quando scappava come un "topo di fogna" per non discutere di religione trincerandosi dietro a quell'ideologia assolutista che era più una giustificazione del fascismo che non un'idea religiosa discutibile.

Quello che presento è il discorso di Renato del Ponte tenuto al congresso WCER (Congresso Mondiale delle Religioni Etniche) a Bologna nel 2010. Penso che un ragazzino delle scuole medie avrebbe presentato meno retorica e più sentimento. 

Eppure, Renato del Ponte è un punto di riferimento di un ambiente che chiede di essere riconosciuto come "Pagano". Il Movimento Tradizionalista Romano che di tradizionale ha solo l'idea dell'imperialismo romano e dell'assolutismo sociale.

 Tanta gente si dichiara "pagana" a sproposito. Lo fece anche la "Lega Nord", a noi faceva ridere, ma alcuni militanti del Veneto credevano davvero che la "Lega Nord", col rito dell'ampolla alle foci del Po', fosse Pagana e quando noi ne contestavamo i principi etico-morali marchiandoli come cristiani, i loro militanti si arrabbiarono. Fino al giorno in cui la Lega Nord impose il crocifisso, mise in atto una crociata contro i musulmani in nome del pederasta in croce e le sue giunte regionali finanziarono le scuole cattoliche per distruggere la scuola pubblica contro il dettato Costituzionale.

La stessa cosa è per Del Ponte che in nome dell'imperialismo romano esaltava gli imperatori cristiani di Roma. C'è un po' di confusione fra religione e imperialismo politico.

Costruire una religione, in questo caso la Religione Pagana, è un lavoro estremamente complesso in cui la tendenza a ripresentare idee al limite del criminale come quelle Platoniche, Neoplatoniche e Stoiche per trovare una scorciatoia filosofica, è sempre presente.

Quando costruisci una religione con impegno e con passione metti in discussione strutture economiche che hanno costruito la loro fortuna attraverso la gestione di idee religiose diverse come lo stupro dei bambini, il lavoro schiavista, le organizzazioni criminali e mafiose, gli interessi politici che rispondono a pacchetti voti spesso presentati da un sottobosco criminale e affaristico che fa della corruzione, dell’evasione fiscale, dell’estorsione, metodi di controllo sociale. Spesso questo avviene con la complicità diretta e indiretta di magistrati, poliziotti, carabinieri e istituzioni amministrative che aggrediscono i cittadini non solo quando esprimono sistemi di pensiero diversi da quelli che loro vogliono imporre, ma anche idee diverse o impressioni diverse sui comportamenti di politici e amministratori.

Non si può fare politica fingendo di fare religione: o l’uno o l’altro. La Religione è il fondamento di ogni politica: dalle idee politiche desumi le idee religiose, mai viceversa.


03 aprile 2015

giovedì 2 aprile 2015

La Religione Pagana e gli Dèi.

http://www.religionepagana.it/religionipaganedeuropa.html

Questa è una pagina diretta. Non esprime nessun filmato, ma presenta una serie di principi generali presentando alcune religioni dell'Europa e del Mediterraneo prima del cristianesimo.
Si tratta di "cambiare lo sguardo" con cui guardare e pensare le Antiche Religioni.
Capovolgere il concetto dall'idea cristiana all'idea Pagana.
Passare dal concetto del "il dio di o del" all'idea "di o del è un dio".
Il lavoro fu fatto nel 1997 e presentato nelle trasmissioni di RadioGamma5 e discusse con i radioascoltatori che faticavano a capire la differenza di quella che ritenevano "una differenza di poco conto". Invece era la differenza che cambiava la prospettiva dell'esistenza dell'uomo.


Le religioni, le cui pagine sono raggiungibili cliccando sui link nella pagina, anche se il testo in questi quasi venti anni è diffuso un po' in tutto l'web, sono:

1) La religione degli antichi Finnici
2) La religione degli antichi Lettoni
3) La religione degli antichi Lituani
4) La religione degli antichi Baschi
5) La religione degli antichi Magiari
6) La religione degli antichi Hurriti

Lo stupro dell'uomo operato dal cristianesimo si legittima nell'uomo proprio con l'idea che gli antichi pensavano gli Dèi proprio come il cristianesimo pensa il proprio dio padrone. Il cristianesimo ha mentito. Solo che non basta dimostrare la menzogna. Non basta dimostrare razionalmente che il cristianesimo ha mentito. Non siamo in un tribunale. E' necessario che si aprano le emozioni dell'uomo e che si espandano nel mondo incontrando le emozioni del mondo. Solo in questo modo la menzogna cristiana può essere riconosciuta. Altrimenti, si riproduce all'infinito il concetto di padrone a cui sottomettersi come nel cristianesimo.


martedì 31 marzo 2015

Zimmer Bradley la pederastia e le nebbie di Avalon


Quando i Wicca muovevano guerra ai Pagani, lo facevano anche e soprattutto partendo dalle fantasie malate descritte nelle Nebbie di Avalon in cui la loro ipotetica "dea", alla fine, altri non era che la madonna dei cristiani. La puttana che recita il magnificat, come descritto in Luca, e che trasformava le donne in schiave sottomesse al padrone (l'olgettina del Berlusconi elevato a dio padrone da Ratzinger e Bergoglio: il modello è quello!).

Quante volte ci siamo scontrati con i Wicca che pretendevano di imporre la loro madonna cristiana sottomessa alle sollecitazioni di libertà manifestate dalle femministe in funzione di quell'uguaglianza sociale che non è mai abitata presso i cristiani che trasformano le persone in pecore sottomesse al loro dio padrone.

Sapevamo che prima di morire nel 1999 la Marion Zimmer Bradley aveva manifestato la sua fede cristiana già evidente nel libro "Le nebbie di Avalon".

Magari era meno evidente pensare che la sua fede cristiana comprendesse anche la violenza e lo stupro su minori, eppure le sue pratiche e le sue complicità nelle pratiche erano già conosciute fin dal 1964 e al processo del marito nel 1989 era già stata accusata di complicità.

Coloro che hanno fatto delle Nebbie di Avalon un punto di riferimento sono fra le merde che hanno combattuto la nascita della Religione Pagana in nome dell'odio del dio padrone cristiano e del pederasta in croce del quale difendono delitti e atrocità, non da ultima la sua pratica della pederastia come Marion Zimmer Bradley sta a dimostrare.

Riporto la notizia di questi giorni:


Fino a oggi la fama della Bradley era stata oscurata solo dall'ammissione di aver aiutato il marito, Walter Breen, a nascondere e forse a perpetrare molestie sessuali ai danni di minori. Nel 1989 Breen era stato accusato di aver molestato il figlio di una collega organizzatrice di una convention di fantascienza, riconosciuto colpevole e condannato dopo una vicenda processuale durata vari anni; la Bradley era stata a sua volta accusata di aver coperto le molestie e aiutato il marito.
 Ma secondo la testimonianza della figlia le cose "erano molto peggiori di così". Riportiamo questo brano dalla sua mail.

"Era molto peggio.
La prima volta che lei mi ha molestato avevo tre anni. L'ultima ne avevo dodici, ed ero in grado di scappare.
Ho mandato in prigione Walter per aver molestato un ragazzo. Avevo cercato di intervenire già quando avevo tredici anni, dicendo tutto a mia madre e a Lisa (Elisabeth Waters, amica e coautrice di MZB, NdR), ma loro si limitarono a farlo trasferire nel suo appartamento.
Ho dovuto spesso dormire da amici sin da quando avevo dieci anni, a causa del costante flusso di persone fuori controllo per la droga che andavano e venivano e delle orge che si tenevano nella nostra "casa".
Non sono novità. Walter era uno stupratore seriale, aveva fatto molte, molte, molte vittime (alla polizia ne ho elencato ventidue). Ma Marion era di gran lunga peggiore. Era crudele e violenta, e sessualmente del tutto fuori di testa. Non sono la sua unica vittima, e le sue vittime non erano solo bambine.
Vorrei poter avere notizie migliori".

Quando la Bradley sposò Breen, nel 1964, questo aveva già subito alcune condanne minori per molestie a minori. Dopo il processo del 1989 fu condannato a dieci anni e morì in carcere. Marion Zimmer Bradley dichiarò in più di un occasione in interrogatori e al processo di essere al corrente delle attività pedofile del marito. Non ha subito nessuna condanna, ed è morta per attacco di cuore nel 1999.

Tratta dal sito:
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/19032/la-brutta-bruttissima-storia-di-marion-zimmer-bra/

Questo è il tipo di personaggi che si proclamano wicca negli USA.

Culturalmente ignoranti, criminali nella pratica. Non conoscono le regole del civile confronto e fanno della violenza e della diffamazione una pratica costante in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra con le finalità di esaltare il pederasta in croce contro i diritti sociali degli Esseri Umani.

Le aggressioni religiose che abbiamo subito dagli adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra rientrano nell'ambito del terrorismo il cui sangue gronda dalle mani di Bergoglio e di quelle di ogni politico che fa del cristianesimo la propria ideologia di morte.

Scoprire che le pulsioni che difendono, ammantandole di un vago e apparente sentimento religioso hanno per fine attività di dominio sessuale, fra cui la pederastia, non ci stupisce. Quando si discute con i wicca, non si discute con persone religiose, o con una preparazione religiosa, ma con commercianti, malati di sesso o malati di dominio personale che nascondo le loro perversioni esistenziali sotto un patina religiosa con cui soddisfare il loro desiderio di dominare e controllare persone fragili: come pretende il macellaio di Sodoma e Gomorra e i preti cattolici. Diversa è la rappresentazione, uguale l'intendimento nella pratica e uguali le pulsioni a cui rispondono.



giovedì 12 marzo 2015

Il rito dell'Equinozio di Primavera presso il Bosco Sacro a Jesolo.

Il 21 marzo 2015 presso il Bosco Sacro di Jesolo in Via Ca’ Gamba, settima traversa 3B si terrà il rito religioso dell’Equinozio di Primavera. L’inizio del rito è alle ore 17.30 e tutte le persone sono invitate a partecipare o ad assistervi.
La Religione Pagana considera l’Equinozio di Primavera il momento in cui Persefone esce dall’Ade e la Natura inizia a fiorire. L’Ade è l’utero, l’uovo, il seme, da cui nascono coloro che iniziano il cammino per diventare degli Dèi.

La “tradizione” antica, riproposta dalla Federazione Pagana nella costruzione della Religione Pagana, la vita nella Natura si distingueva fra mortali e immortali, ma entrambi nascevano, entrambi erano mortali, entrambi mettono in atto strategie esistenziali per trasformarsi in immortali.

Questa tradizione viene riproposta dalla Federazione Pagana all’interno di un sistema di pensiero filosofico in cui il soggetto che nasce si costruisce e si trasforma in base alle proprie scelte, alle proprie azioni, alle proprie decisioni prese nel mondo e nell’ambiente in cui è nato.

Questa trasformazione porta l’uomo a trasformarsi in un dio quando trasforma la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.

Nascere, crescere e trasformarsi nelle azioni quotidiane è il senso religioso e sacro della Religione Pagana. Veicolare le proprie pulsioni nella propria quotidianità e disciplinarsi per dirigere la veicolazione, è l’attività sacra dell’Apprendista Stregone. Questa attività comporta continue trasformazioni soggettive sono altrettante destrutturazioni e ristrutturazioni della propria struttura neuro-vegetativa che implicano continue morti e resurrezioni ad ogni azione e ad ogni resurrezione, dopo una scelta e un’azione, non si è più quelli di prima dell’azione, ma leggermente diversi. Quel leggermente diversi, azione dopo azione, costituisce un accumulo di trasformazioni tali da agire al momento della morte costruendo, nell’idea della Religione Pagana, il trionfo che si concretizza come un salto qualitativo dopo un’infinita quantità di scelte e di azioni messe in atto con passione durante l’intera vita fisica. Muore il corpo fisico e nasce il corpo luminoso.
 
Questa e tutte le infinite nascite in cui ci trasformiamo attraverso ogni azione quotidiana, noi le celebriamo e le ricordiamo nel rito dell’Equinozio di Primavera non solo con Persefone, Adone, Attis e tutti gli altri, ma auspichiamo una forma sociale in cui i genitori, onorando i loro figli, forniscano ad essi i mezzi con cui affrontare con onore la vita nella società e poter rinascere sempre nuovi e più forti ogni volta che sceglieranno e agiranno.


12 marzo 2015

mercoledì 31 dicembre 2014

Auguri di buon anno: che gli Dèi siano al nostro fianco

Che gli Dèi ci accompagnino nelle nostre scelte per un buon anno di vita.


Vivere significa partecipare alle relazioni col mondo sia col mondo sociale sia col mondo della Natura.
In ognuno di questi mondi noi viviamo per sfida.
Questa è la nostra occasione di vita e questa è la sola nostra opportunità per divenire nell'eternità dei mutamenti.



Ci sono sempre dei carretti da tirare. Ci sono sempre dei problemi da risolvere. Ci sono sempre, nella nostra vita, contraddizioni da vivere per spingerle a risolversi a nostro vantaggio.

La Federazione Pagana augura a tutti un buon 2015.

31 dicembre 2014



domenica 28 dicembre 2014

L'importanza della Religione Pagana nella società italiana

La società in cui viviamo articola sé stessa sulla schiavitù. Non è la schiavitù in catene. E’ un’altra forma di schiavitù che consiste nel costruire situazioni sociali nelle quali i singoli cittadini siano costretti ad accettare situazioni che li privano di diritti Costituzionali.

Data una struttura giuridica democratica, tale democrazia viene meno in ambienti specifici, là dove i cittadini potrebbero o dovrebbero esercitare i loro diritti, per essere sottomessi a situazioni ricattatorie in cui, per garantirsi la sopravvivenza, sono costretti a rinunciare al loro essere cittadini e accettare la condizione di sudditi sottomessi.

Non si esce da questa situazione sociale. Tutta la società è organizzata in questa direzione e anche se momenti storici particolari sono in grado di rimuovere qualche ostacolo sociale e attenuare le condizioni di schiavitù, passate queste condizioni storiche, la schiavitù viene ripristinata provvedimento dopo provvedimento.

Se c’è una legge che garantisce il diritto d’aborto; medici compiacenti si organizzano in mafia per impedire l’esercizio di tale diritto e assicurarsi comunque i profitti dell’aborto clandestino. Se viene fatto un codice di procedura penale che garantisce all’imputato di difendersi, viene organizzata l’associazione mafiosa fra magistrati e avvocati in modo che l’imputato non possa difendersi e costringere il magistrato a considerare le sue ragioni.

Quando la Costituzione garantisce la libertà di religione, la Polizia di Stato si organizza contro i cittadini di religione diversa e mette in atto contro di loro azioni volte a criminalizzarli.

Se riesco a far capire che la vita è l'attività attraverso la quale l'uomo e la donna, in quanto essere della Natura, come tutti gli Esseri della Natura, hanno l'opportunità di praticare un''attività, attraverso le loro scelte, che PUO' costruire il Corpo Luminoso capace di trasformare la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso, non solo è una rivoluzione in campo religioso, ma la necessità di costruire il proprio corpo luminoso porta alla trasformazione dell'intera società civile e di un modo diverso di guardare il futuro.

C’è un modo diverso di guardare alla società dell’uomo e della donna che nascono, amano e muoiono nel tempo di vita che presumibilmente hanno in quella società. C’è un modo diverso di pensare la società se anziché mettere al centro della stessa i desideri del dio padrone di macellare gli uomini si mette al centro della società il divenire dei propri figli in un futuro che garantisce il divenire dei figli dei loro figli.

Al trafficante di schiavi, questo non interessa. A lui interessa solo a quanta gente può distruggere il futuro, per conservare la propria posizione di dominio mentre una società entra in sofferenza. Al trafficante di schiavi interessa bastonare chi potrebbe rivendicare migliori condizioni di vita. Al trafficante di schiavi interessa condannare chi fa violenza in famiglia mantenendo e alimentando le condizioni che portano le persone a fare violenza in famiglia. Al trafficante di schiavi interessa che la famiglia sia una galera nella quale distruggere il divenire dell’uomo e della società.

Se non riesco a far capire come la vita sia un tempo di trasformazioni che impegnando la nostra struttura emotiva costruisce il nostro corpo luminoso trasformando la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso, continuiamo a vivere in una società di disperati che tentano di sopravvivere alimentando la disperazione sociale.

Questo è il motivo per cui la Religione Pagana, il Paganesimo, sono essenziali per fermare una società che ha fatto della sofferenza, dell’imposizione della sofferenza, un metodo di dominio dell’uomo disperato sul disperato più fragile.

I soffrenti muoiono tutti disperati perché la disperazione che hanno costruito ha impedito loro di espandere sé stessi e le proprie emozioni nella loro vita.


28 dicembre 2014

giovedì 25 dicembre 2014

Natura, madre e figlia di ogni essere vivente

I problemi relativi alla teologia della Religione Pagana si presentano di volta in volta a mano a mano che approfondiamo le implicazioni dell’idea religiosa della Religione Pagana.

Noi parliamo di viventi che abitano il mondo. Corpi che vivono manifestando intelligenza, scopo, progetto, determinazione, ecc. Sappiamo che ogni corpo di materia tende a manifestare una sua coscienza che non interferisce nella nostra vita perché noi abbiamo operato una separazione mediante la selezione della qualità dei fenomeni a cui concediamo accesso alla nostra coscienza e sub-coscienza. Questa selezione di fenomeni viene fatta in base alle assonanze della qualità fra ciò che noi siamo e pensiamo; mediante il tempo di espressione e con cui il fenomeno agisce su di noi, del tempo biologico d’azione, ecc.

Corpi consapevoli che agiscono e nella cui azione noi viviamo in quanto costituiscono l’oggettività funzionale per la nostra vita: il Sole, la Terra, il Mare, l’Atmosfera, ecc.
Nella formazione dell'idea religiosa relativa alla Religione Pagana, venti anni fa pensavo alla Natura nella forma di "madre Natura". In sostanza un'intelligenza che agisce alimentando equilibri e squilibri fra la specie al fine id favorire il suo sviluppo.
Questa è l'idea che emerge guardandosi attorno ed è un'idea comune nella storia della filosofia.

Il problema di ordine teologico è che la Natura non è semplicemente "madre dei viventi" della Natura, ma è contemporaneamente loro figlia e si manifesta mediante i loro corpi. Il corpo dell'Essere Natura è formato da ogni essere di ogni specie, di qualunque specie, si manifesti e si sia manifestato nella Natura.
Questa visione suscita una serie di riflessioni e apre ad una serie di conseguenze sul modo in cui pensiamo ogni singolo essere della Natura che non so bene dove andiamo a parare.
Già venti anni fa avevo quest'idea. Quando scrissi Il Sentiero d'Oro, Giove, l'Essere Atmosfera, era indicato come "padre e figlio di ogni essere".
Richiamiamo la vecchia questione se sia nato prima "l'uovo o la gallina", la Natura o i figli della Natura? Quando la prima molecola è diventata cosciente di sé stessa, in quel momento Hera è stata liberata dal tempo, Cronos, in cui era in potenza ma non in essere. D'altro canto, non possiamo pensare alla Natura come figlia in quanto è la Natura che ci comprende, non siamo noi che comprendiamo la Natura.

E' un problema teologico della Religione Pagana non da poco.
Se qualcuno chiedesse: che cosa pensa la Natura. Ciò che io penso non è ciò che pensa la Natura, ma la Natura non può prescindere da ciò che io penso. Il pensiero dell’Essere Natura comprende il mio pensiero, comprende la mia azione, comprende il disequilibrio o l’equilibrio al suo interno determinato dalla mia azione.

Se da un certo punto di vista è facile vedere questo, specialmente per quanto riguarda la natura fisica della relazione, più difficile è vedere le relazioni emotive dalle quali emergono scelte ed azioni del singolo soggetto.

Cosa significa “l’uomo che desidera nella Natura”?
Cosa significa “la natura desiderante”?

Cosa significa “soggettivare l’oggettività”?

Cosa significa usare la volontà per far “cessare i nostri desideri”?

Cosa significa separarsi dalla Natura separando i nostri desideri dai desideri della Natura ponendosi al di sopra di essa come il dio padrone e creatore della stessa?
Cosa significa pensarsi “padre e figlio”, “madre e figlia” nello stesso tempo dell’Essere Natura?
A queste domande la Religione Pagana dovrà dare delle risposte.

25 dicembre 2014


lunedì 22 dicembre 2014

Rito del Solstizio d'Inverno della Federazione Pagana al Bosco Sacro di ...

La Religione Pagana e gli atei

La religione è la scienza delle relazioni emotive fra le emozioni dell’uomo e le emozioni dei soggetti nel mondo qualunque sia la loro forma, natura, tempo e rappresentazione.

Ogni oggetto, che nella Religione Pagana diventa un soggetto intelligente e pensante, al di là delle modalità del suo pensiero che viene sempre rappresentato mediante la sua azione, si relaziona nel mondo, col mondo, mediante le proprie emozioni. Non esiste un oggetto-soggetto che non proietti nel mondo in cui vive le sue emozioni e non esiste, oggetto-soggetto che quelle emozioni non percepisca e non possa, data la qualità del suo esistere, della sua intelligenza e della sua volontà, relazionarsi con tali emozioni.

La struttura emotiva dei soggetti è la materia della scienza del vivere di una religione. Tale scienza si distingue in “religione di morte” quando le relazioni emotive sono relazioni che impongono il possesso e la sottomissione dei soggetti ed è una “religione di vita” quando le relazioni emotive sono relazioni fra soggetti che abitano il mondo e costruiscono sé stessi per il sé stessi in cui sono divenuti. Ne consegue che il possesso, a qualunque titolo, di un soggetto attraverso il quale praticare la propria vita, è un atto di magia nera, un atto criminale, messo in essere dal cristianesimo, dall’ebraismo, dall’islamismo che fanno del possesso dell’uomo, della schiavitù, il senso stesso di quelle religioni. Per mantenere il possesso e il controllo dei propri schiavi, queste religioni si servono degli atei per impedire la critica della loro attività di possesso dell’uomo. Gli atei, attaccando le religioni, cristianesimo, ebraismo, islamismo e buddhismo, nella loro espressione formale di fatto impediscono la critica ai principi religiosi permettendo alle religioni di continuare nell’aggressione alla struttura emotiva dell’infanzia per impedire che crescano dei cittadini consapevoli del loro abitare il mondo.

La religione Pagana, a differenza degli atei, mette in atto la critica religiosa dei principi di possesso, schiavitù e morte delle religioni come la cristiana, l’ebraismo, l’islamismo e il buddhismo, per consentire agli uomini di costruire un diverso futuro sociale che si articoli sull’idea di cittadino e non sull’idea di schiavo o di suddito.

Mentre gli atei pensano che l’uomo sia creato ad immagine e somiglianza del loro dio padrone (del quale mettono però in atto la critica della sua esistenza) i Pagani pensano che l’uomo si costruisca crescendo adattando la propria struttura emotiva, e per riflesso il proprio modo di pensare e di vivere nel mondo, adattandosi giorno dopo giorno alle condizioni incontrate nella sua oggettività. Partendo dall’idea che l’uomo si ostruisce, è dovere di ogni cittadino costruire delle buone condizioni di vita affinché i bambini, i cittadini futuri, si possano adattare a condizioni che favoriscono il loro sviluppo e non, come la violenza cristiana che violenta i bambini costringendoli a pregare e supplicare per impedire loro di diventare cittadini consapevoli finendo per fornire ai bambini modelli comportamentali di violenza e sottomissione che riproducono in famiglia e nella società.


Federazione Pagana 22 dicembre 2014