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martedì 12 febbraio 2013

La Federazione Pagana costringe Ratzinger a dimettersi

La libertà dal dio padrone
è la libertà che l'uomo aspira.

La Federazione Pagana ha costretto Ratzinger alle dimissioni.
Gli scandali economici e gli intrallazzi pedofili e pederastici, non hanno costretto Ratzinger a dimettersi.
Le ampie spalle del Vaticano sono in grado di reggere sia i miliardi dello IOR che la pederastia praticata massicciamente dai suoi preti e la violenza dei missionari cattolici in Africa.

Ciò che Ratzinger non poteva sopportare è passare per un individuo che usa la cultura per prendere in giro le persone. Una ignoranza culturale per riaffermare il diritto al dominio del suo dio padrone. Egli voleva essere il teologo della fede cattolica  capace di riaffermare la fede cattolica nonostante gli scandali economici e gli stupri sui bambini.

Nel novembre del 2007 Ratzinger, per riaffermare il suo diritto di proprietà sulle persone in nome del suo dio padrone scrive l’Enciclica Spe Salvi (Salvati nella Speranza).

La Spe Salvi è un'enciclica di odio contro l'umanità. Un coacervo di menzogne teologiche. Un insulto alla filosofia e alla dignità dell'uomo.
La Federazione Pagana ha commentato tale enciclica e anche se il linguaggio non è quello dello scrittore professionista, l’analisi, paragrafo per paragrafo, ha dimostrato le finalità criminali di Ratzinger e della chiesa cattolica:


1) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Premessa!
2) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Speranza, fede e patologia psichiatrica!
3) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: L'esaltazione della società schiavistica dei cristiani di Ratzinger e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo!
4) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il bisogno di Ratzinger dello schiavismo come necessità emotiva e l'intoppo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo!
5) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il cristianesimo è ideologia psichiatrica; psicosi, nevrosi e depressione giustificano il delirio di onnipotenza!
6) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Filosofi, pastori e i disperati dei salmi in Ratzinger!
7) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ratzinger e la fede come oggetto in sé!
8) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Campi di sterminio, galere, schiavitù e la famiglia cristiana, sono gli elementi indispensabili per Ratzinger per imporre la speranza nella fede!
9) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il significato del Logos in Ratzinger; le parole e le azioni che le parole indicano!
10) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La morte come concetto e uso nel cristianesimo; come si spaccia la morte per gestire la disperazione umana! La MORTE e la truffa cristiana!
11) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger:Il cristianesimo come l'eroina per le persone; anestetizzare l'uomo separandolo dal mondo!
12) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Dalla patologia psichiatrica individuale alla peste emozionale; Il cristianesimo come eroina per le persone!
13) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il cristiano, dal delirio di onnipotenza individuale, all'eversione sociale!
14) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Messianesimo e millenarismo. Il cristiano, dall'angoscia individuale all'angoscia sociale (con un'ampia citazione di Marc Augé da "Il genio del Paganesimo"!
15) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il cristianesimo e la guerra; la distruzione delle società civili nell'ideologia della guerra in Ratzinger!
16) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ratzinger interpreta il metodo di analisi della realtà di Francesco Bacone e Galileo: assolutismo e relativismo nel divenire dell'uomo!
17) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: L'ideologia cristiana è l'ideologia del campo di sterminio che viene imposto alla vita degli uomini; la realtà dottrinale di ebraismo e cristianesimo da cui emergono le società moderne!
18) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il significato di Libertà e il significato di Ragione!
19) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La condizione sociale della donna; la condizione sociale dell'infanzia; sono le condizioni scatenanti la rivoluzione francese!
19/2) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Immanuel Kant: La fine di tutte le cose, la vittoria del principio buono su quello cattivo e la costruzione di un regno di dio sulla terra!
20) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Marx, Darwin, Feuerbach, Proudhon; e il regno di dio sulla terra!
21) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Gli uomini si liberano dalla "città di dio", la nuova Gerusalemme, costruita dai cristiani. Ratzinger paragona Marx al suo dio!
22) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Che cosa si vuole intendere per PROGRESSO? Ratzinger intende "dalla fionda alla superbomba". La società civile intende "dal Dectatus papae alla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea"!
23) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ragione e libertà, fra gli Esseri Umani e nella vita della Natura. La pratica cristiana della superstizione. Imposizione della nevrosi e società cristiana!
24) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Cosa intende la chiesa cattolica per Libertà? Cosa intende la società civile per Libertà? Che cos'è la libertà dell'uomo?
25) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La redenzione cristiana. Il fallimento dell'esistenza del cristiano. La paura di Ratzinger nell'attesa della sua morte.
26) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Che cos'è l'amore? L'amore fondamento della vita. Illusione e desiderio d'amore come manifestazione patologica.
27) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Infantilismo e dipendenza. "Ecco, tutto è compiuto". Che l'uomo non stenda la mano, diventi un DIO, colga dall'albero della vita e possa vivere in eterno.
28) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ricostruire la "città di dio". Il cristiano diffonde disperazione nel presente per estendere alla società il bisogno di "salvezza". Il senso di inferiorità di Aurelio Agostino d'Ippona.
29) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Aurelio Agostino d'Ippona e l'ordine di massacrare. Il massacro del Ruanda. Delirio di onnipotenza di Agostino d'Ippona, L'Armenia, il primo "regno di dio"!
30) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La libertà dell'uomo e la sua azione. L'inganno della morte del corpo fisico. Afrodite e Desiderio Bello. Quando è migliore il mondo?
31) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ratzinger e la sua disperazione. L'angoscia e il bisogno del dio padrone. Dio come bisogno a cui l'uomo deve sottomettersi.
32) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Costringere a pregare per distruggere l'uomo. Distruggere l'uomo per costringerlo alla preghiera. Costringere il bambino a pregare per impedirgli di diventare un uomo consapevole.
33) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Preghiera e sottomissione. Nella preghiera l'uomo si umilia al dio padrone. Con la preghiera l'uomo si chiude al futuro. Con la preghiera il cristiano umilia la società civile.
34) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Imporre la preghiera. la preghiera come superstizione. La preghiera giustifica il fallimento del cristiano nella distruzione della società.
35) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: L'amore per il dio padrone di Ratzinger. L'odio nei confronti degli uomini di Ratzinger. L'odio di ratzinger nei confronti della società civile. La tristezza di Ratzinger per non poter bruciare le persone.
36) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Per Ratzinger gli uomini sono dei peccatori. Il principio del piacere in Epicuro. Peccato e senso di colpa. La malattia come punizione del dio padrone per i peccati.
37) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La società come un campo di sterminio. Ratzinger vuole costruire l'inferno in terra. Le sofferenze degli uomini per la gloria del dio padrone di Ratzinger. Le torture di Ratzinger agli Esseri Umani.
38) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La sofferenza come strategia di dominio sociale. Madre Teresa di Calcutta e Padre Pio: costruttori di sofferenza. Che cos'è il terrorismo sociale? Il fine del terrorismo è costringere gli uomini a soffrire.
39) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La consolazione cristiana. L'empatia e la compassione alla base delle specie nella e della Natura. Cervello e basi biologiche della solidarietà. "O battesimo o sterminio" di Bernardo di Chiaravalle.
40) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La vita eroica nell'Iliade e nell'Odissea. La vita appassionata come eroismo religioso. Rassegnazione e sofferenza come offerta al dio padrone.
41) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La magia come superstizione in Ratzinger. La superstizione in Girolamo Menghi. L'abiura dei Valdesi in Bernardo Gui. Il dio padrone di Ratzinger.
42) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: L'abiura del "vomito giudaico" in Bernardo Gui. La lotta anticlericale contro la disperazione. Gioacchino da Fiore e la fine dei tempi come fine delle sofferenze. La morale del dio padrone e la morale della società civile.
43) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Necessità e funzione dell'immagine di dio nel cattolicesimo. L'Uno dei Neoplatonici e il dio padrone dei cristiani. Disperazione come patologia sociale e il "credo" cristiano. La truffa immorale della "resurrezione della carne".
44) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il Giudizio Universale e la condizione di attesa. Gorgia, Platone e il giudizio. Vendetta e giustizia, patrimoni biologici di specie. Le classi sociali determinate dal dio padrone cristiano.
45) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: I cristiani e la gestione del "dopo morte". Ratzinger si pensa come il dio padrone. La polemica fra cristiani sul Purgatorio. Tommaso d'Aquino e l'inferno in terra.
46) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Che cos'è il male? Il significato di male secondo i cristiani e secondo l'Anticristo. Il dio padrone e il lupo cattivo di Cappuccetto Rosso. La visione oltre la morte, il cristiano e l'uva acerba.
47) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La morte come terrore e la morte come felicità! Perché i cristiani hanno paura della morte. Il relativismo di Ratzinger applicato alla sua morte. La scelta di Vincenza Santoro Galani; Marc Augé; Jean Delumeau.
48) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La Pietas di Roma Antica e la violenza cristiana! Purgatorio, indulgenze ed espiazione nel cristianesimo. L'ideologia del rimpianto come controllo delle persone. La superstizione di Ratzinger e la superstizione dei Maccabei.
49) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Afrodite, Stella del Mare, offesa dalla Maria cristiana! Il cristianesimo è la prima religione omosessuale. L'omosessualità cristiana riduce la donna a madre e serva. Liberare ogni sessualità per fermare l'ideologia cristiana del possesso.
50) Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il magnificat di Maria come negazione dell'uomo! Celso e il figlio del dio. Il magnificat e ilprimo stato cristiano: l'Armenia. Il magnificat, la disperazione dei cristiani e la loro ribellione.
Enciclica di Ratzinger, Spe Salvi, commentata!
   
Subito dopo il commento della Federazione Pagana all’Enclica Spe Salvi Ratzinger riceveva dai suoi compilatori la bozza dell’Enciclica Caritas in Veritate e provvedeva a cestinarla per la povertà morale che conteneva (la fece riscrivere per la qualità volgare dei contenuti).
Impossibilitato a compilare l’Enciclica sulla Fede, dal momento che la Federazione Pagana ha dimostrato ripetutamente che la fede è una patologia psichiatrica indotta dalle religioni rivelate mediante la violenza sull’infanzia, Ratzinger decideva di dimettersi scappando da ogni confronto consapevole che il suo dio, il macellaio di Sodoma e Gomorra, il terrorista che si vanta di aver annientato l’umanità col diluvio universale, è una figura inumana che la storia ha bocciato.

Mentre il potere economico viene coinvolto negli scandali (IOR come Gotti Tedeschi) e il potere politico dimostra la sua inadeguatezza (ormai è chiaro che alle prossime elezioni i cattolici non sono in grado di controllare i voti come ai tempi della Democrazia Cristiana), perso il potere teologico-ideologico nei confronti della Federazione Pagana, a Ratzinger non restava altro che dimettersi.



12 febbraio 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784



martedì 5 agosto 2008

Radio Pagana, 2008 agosto 5. Gli uomini si liberano dalla città di dio, la nuova Gerusalemme. Ratzinger paragona Marx al suo dio. [43'29", 20 MB]

Commento al ventunesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger; Ratzinger paragona Marx al suo dio. Vuole trasformarlo in profeta per poterne criticare le profezie. Per Ratzinger Marx non è un filosofo della società, ma un concorrente del suo dio. Gli uomini si liberano dalla città di dio rimuovendo il filo spinato del campo di concentramento e costruiscono il loro futuro. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi21.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080802_marx_rivoluzione_ratzinger21.mp3

mercoledì 9 luglio 2008

Radio Pagana, Marx, Darwin, Feuerbach, Proudhon, e il regno di dio sulla terra.

Prima parte. [36'14”, 16 MB]
Commento al ventesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger; Le aspettative delle classi subalterne e le risposte della societa'. La povertà dalle rivolte contadine di Muntzer al colonialismo, le case di correzione e gli orfanotrofi. L'infanzia come merce da lavoro. L'ideologia marxista e comunismo cristiano della fine dei tempi. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi20.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080705_marx_darwin_ratzinger201.mp3

Seconda parte. [38'53", 18 MB]
Commento al ventesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger; Le aspettative delle classi subalterne e le risposte della società. Marx, Darwin, Feuerbach e Proudhon, come espressione del bisogno di libertà delle società dall'orrore cristiano. Il programma del Manifesto del Partito Comunista di Marx e la necessità di realizzarlo da parte delle società capitaliste e democratiche. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi20.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080707_marx_darwin_ratzinger202.mp3

lunedì 9 giugno 2008

Radio Pagana, 9-10 giugno 2008. La condizione sociale della donna e dell'infanzia prima della Rivoluzione Francese!

Prima parte.[38'26", 17 MB]
Commento al diciannovesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La condizione sociale della donna e dell'infanzia prima della rivoluzione francese. L'odio e il disprezzo nei confronti della donna ad opera di Gesuiti, cappuccini e domenicani. I ricoveri degli innocenti: gli orfanotrofi come mattatoi. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi19.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080605_donna_infanzia_ratzinger191.mp3
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Seconda parte [36'14”, 16 MB]
Commento al diciannovesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger: La condizione sociale della donna e dell'infanzia prima della rivoluzione francese. Kant e il pensiero kantiano dopo la rivoluzione illuminista all'interno dell'apertura dell'illuminismo verso il futuro. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi19.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080606_donna_infanzia_ratzinger192.mp3

giovedì 5 giugno 2008

Radio Pagana, 5 giugno 2008. L'ideologia del campo di sterminio calato nella vita degli uomini: la realtà sociale dell'ebraismo e del cristianesimo.

Commento al diciassettesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Come cristiani ed ebrei concepiscono la società. Uscire dai campi di sterminio emotivi per costruire conoscenza e consapevolezza sociale. La gabbia in cui salivava il cane di Pavlov. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi17.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080601_campo_sterminio_ratzinger17.mp3

giovedì 22 maggio 2008

Radio Pagana, 22 maggio 2008. Il cristianesimo e la guerra; la distruzione delle società civili nell'ideologia della guerra in Ratzinger! [40',18MB]

Commento al quindicesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il cristianesimo e la guerra; la distruzione delle società civili. Contiene sia l'esaltazione del pacifismo ad ogni costo dei primi "padri" della chiesa che l'incitamento al genocidio dei primi "padri" della chiesa. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi15.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080519_guerra_distruzione_ratzinger15.mp3

giovedì 8 maggio 2008

domenica 4 maggio 2008

Paganesimo e cristianesimo nella visione sociale di Ratzinger

Sono arrivato a commentare il 36° paragrafo dell’Enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
Il Dio di Ratzinger manda la sofferenza e la malattia per punire gli uomini dai loro peccati: credevamo che una simile concezione fosse confinata alle idee medioevali e invece Ratzinger ce la propone in tutta la sua spietatezza.



http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi36.html

Estratto dal commento al 36° paragrafo dell’Enciclica Spe Salvi:

“Dice Ratzinger:
“Come l'agire, anche la sofferenza fa parte dell'esistenza umana. Essa deriva, da una parte, dalla nostra finitezza, dall'altra, dalla massa di colpa che, nel corso della storia, si è accumulata e anche nel presente cresce in modo inarrestabile. Certamente bisogna fare tutto il possibile per diminuire la sofferenza: impedire, per quanto possibile, la sofferenza degli innocenti; calmare i dolori; aiutare a superare le sofferenze psichiche.”
La sofferenza, dice Ratzinger, è deriva anche dalla “dalla massa di colpa che, nel corso della storia, si è accumulata e anche nel presente cresce in modo inarrestabile.”
E’ quanto di più offensivo ed ingiurioso si possa dire nei confronti degli Esseri Umani!
Sei disgraziato perché sei colpevole. Su di te molte colpe si sono accumulate. Il mio dio padrone ti sta punendo col dolore. Il mio dio padrone, dice Ratzinger, manda gioia e dolore e tu meriti solo dolore. Tu meriti solo dolore, dice Ratzinger ai bambini malati di aids che lui stesso, proibendo il preservativo, ha contribuito a far nascere e a far vivere nel dolore per il suo piacere. Non è lui che ha costruito dolore, ma il suo dio padrone che se avesse voluto avrebbe, secondo Ratzinger, potuto far nascere bambini senza l’aids.
La vita è ricerca di piacere, sempre!
Anche quando il dolore attanaglia gli uomini. L’attività dell’uomo consiste nel lenire quel dolore cercando una quantità maggiore di piacere che quel dolore ostacola.
Per Ratzinger, il dolore è la regola da imporre alla società. La società deve vivere perennemente nel più atroce dolore, ma lui, Ratzinger, dopo aver costretto la società a vivere nel dolore “...bisogna fare tutto il possibile per diminuire la sofferenza: impedire, per quanto possibile, la sofferenza degli innocenti; calmare i dolori; aiutare a superare le sofferenze psichiche.”
Il dolore è la regola che Ratzinger intende imporre alla società e la sua attività, arbitraria e soggettiva nel gestire i dolori altrui, è un’attività compassionevole e magnanima. Ma l’attenzione non va posta su chi porge il pane, ma su chi ha costretto le persone alla fame dopo averle rapinate e distrutte. Ratzinger, e i Ratzinger prima di lui, hanno devastato la vita degli Esseri Umani, per poterla gestire a proprio piacimento. Per controllare gli Esseri Umani. Per ridurli in miseria, costretti alla speranza e obbligati a rendere grazie al dio padrone di Ratzinger che, dopo averne distrutto le condizioni di vita, pretende di gestire a suo piacimento la miseria degli uomini.
La miseria di Ratzinger contro la nobiltà del pensiero di Epicuro!
“Ed è per questo che noi diciamo il piacere principio e fine della vita felice.”
Ma a Ratzinger interessa il controllo degli uomini, il dominio degli Esseri Umani, che può ottenere soltanto se gli Esseri Umani accettano il dolore come parte ineluttabile della loro vita e non come sfida che la vita pone loro affinché emergano, divengano e si trasformino, contraddizione dopo contraddizione.”
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Il resto ve lo leggete alla pagina:
http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi36.html

Non si tratta solo di idee medioevali, ma di una vera e propria aggressione ai principi sociali della Costituzione e del rispetto dell’uomo.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

martedì 15 aprile 2008

Radio Pagana, 15 aprile 2008.Il cristianesimo come l'eroina per le persone; anestetizzare l'uomo separandolo dal mondo - 11° Spe Salvi [37'11", 17 MB]

Commento all'undicesimo paragrafo dell'Enciclica Spe Salvi di Ratzinger; dall'uso della morte per terrorizzare le persone all'uso del terrore per costringere le persone ad aver paura della morte. Contiene da Umberto Galimberti citazioni dal libro L'ospite inquietante - Il nichilismo e i giovani. Induzione della psicosi per controllare le persone come prassi del cristianesimo. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi11.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080409_desiderio_paura_morte11.mp3

venerdì 25 gennaio 2008

La distruzione delle società civili nell'ideologia di guerra di Ratzinger

E’ stato caricato il commento al quindicesimo paragrafo dell’enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
I primi quindici paragrafi hanno il compito di delineare le condizioni ideologiche, sociali e le modalità di intervento nella società civile. Hanno il compito di delineare il cristiano nella società: la società cristiana; l’assolutismo religioso in opposizione al relativismo; la patologia psichiatrica del cristiano; le esigenze di contrapporre l’assolutismo della verità cristiana al relativismo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e delle Costituzioni nazionali.
La disperazione del cristiano è tangibile. Reale e si dispiega nella sua esigenza di aggredire ogni libertà nella società civile. Già, perché mentre la società civile intende la libertà come uguaglianza sotto la medesima legge, il cristiano intende la libertà come libertà di delinquere senza dover rispondere alla legge. Il cristiano si ritiene morto alla legge e in diritto di delinquere a maggior gloria del suo dio. E’ un concetto ben sviluppato da Bernardo di Chiaravalle all’interno del commento al quindicesimo paragrafo dell’enciclica Spe Salvi. Un concetto che Ratzinger riafferma proprio citando le farneticazioni criminali di Bernardo di Chiaravalle che, da un lato separa le persone dalla società civile e dall’altro lato elogia chi uccide per la gloria del suo dio.

Quindici commenti ad altrettanti paragrafi.

1. Commento al primo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger!
2. Speranza, fede e patologia psichiatrica!
3. L'esaltazione della società schiavistica dei cristiani di Ratzinger e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo"!
4. Il bisogno di Ratzinger dello schiavismo come necessità emotiva e l'intoppo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo!
5. Il cristianesimo è ideologia psichiatrica; psicosi, nevrosi e depressione giustificano il delirio di onnipotenza!
6. Filosofi, pastori e i disperati dei salmi in Ratzinger!
7. Ratzinger e la fede come oggetto in sé!
8. Campi di sterminio, galere, schiavitù e la famiglia cristiana, sono gli elementi indispensabili per Ratzinger per imporre la speranza nella fede!
9. Il significato del Logos in Ratzinger; le parole e le azioni che le parole indicano!
10. La morte come concetto e uso nel cristianesimo; come si spaccia la morte per gestire la disperazione umana! La MORTE e la truffa cristiana!
11. Il cristianesimo come l'eroina per le persone; anestetizzare l'uomo separandolo dal mondo!
12. Dalla patologia psichiatrica individuale alla peste emozionale; Il cristianesimo come eroina per le persone!
13. Il cristiano, dal delirio di onnipotenza individuale, all'eversione sociale!
14. Messianesimo e millenarismo. Il cristiano, dall'angoscia individuale all'angoscia sociale (con un'ampia citazione di Marc Augé da "Il genio del Paganesimo"!
15. Il cristianesimo e la guerra; la distruzione delle società civili nell'ideologia della guerra in Ratzinger!


Se osservate lo schema generale dei primi quindici paragrafi dell’enciclica Spe Salvi, vi accorgerete come Ratzinger abbia effettivamente messo in piedi un progetto di destabilizzazione della società civile e dei principi fondamentali dello Stato e delle Costituzioni occidentali.
I primi quindici capitoli della Spe Salvi corrispondono a quello che nell’arte della guerra è definito come “L’elenco delle salmerie”. Ciò che abbiamo e con cui intendiamo aggredire il nemico. In questo caso, il nemico sono le norme della Costituzione e la loro applicazione oggettiva nella società. Norme Costituzionali che rappresentano quel relativismo che contro cui Ratzinger bestemmia in continuazione offendendo la Costituzione al fine di imporre l’idea dell’assolutismo del suo dio padrone e della monarchia assoluta.
Nel commento ai prossimi paragrafi dell’enciclica Spe Salvi vedremo contro che cosa si scaglia Ratzinger. Il che cosa sono le colonne di quel processo storico che portando l’uomo fuori dall’orrore assolutista cristiano lo sta faticosamente conducendo fuori dall’oscurantismo. Un oscurantismo che Ratzinger tenta di riaffermare aggredendo le società civili e costruendo la miseria sociale. In questo lavoro Ratzinger è favorito anche dalle trasformazioni sociali in corso che con l’uscita dalla miseria di molti paesi del Terzo Mondo costringe i popoli a riequilibrare la ricchezza togliendo molto privilegi ingiusti che fino ad oggi i paesi occidentali hanno goduto. In questa situazione a Ratzinger interessa alimentare tutto quello che può favorire la miseria nei popoli. Tutto quello che può costruire angoscia, perché, attraverso questo, può imporre la speranza nella fede che la razionalità nega e la vita aborrisce.
Tutti i capitoli sono raggiungibili dall’elenco sulla pagina.
http://www.stregoneriapagana.it/stregoneriafutura.html
Oppure dai paragrafi lincati direttamente nella pagina dell’enciclica Spe Salvi:
http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi.html

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

martedì 15 gennaio 2008

Messianesimo e millenarismo. Il cristianesimo dall'angoscia individuale alla socializzazione dell'angoscia


Il commento al quattordicesimo paragrafo dell’enciclica Spe Salvi di Ratzinger mette in luce l’uso del messianesimo e del millenarismo fatto da Ratzinger per diffondere angoscia e disperazione nella società civile.
Il commento prosegue in quanto proprio commentando l’enciclica Spe Salvi si può comprendere l’attività di eversione contro la Costituzione messa in atto da Ratzinger.


http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi14.html

Scrivo nel commento all’enciclica Spe Salvi di Ratzinger:

“Si tratta di socializzare la disperazione e privatizzare i guadagni!
Lo stesso meccanismo con cui si danneggia economicamente la società civile, si usa per danneggiarla emotivamente. Dove il fallimento emotivo che genera la patologia psichiatrica dell’angoscia viene esteso all’intero tessuto sociale per reggere la speranza generata dalla disperazione.
Così i movimenti millenaristici, profetici, messianici, hanno il loro rinnovamento in Ratzinger che rende reale la “città di dio” e, al di là di dove pone la “città di dio”, ha sempre la funzione di generare l’illusione della speranza mentre costruisce una realtà di disperazione nel presente quotidiano degli uomini.

Dice Ratzinger riprendendo il tema del messianesimo e del millenarismo:

“Babele, il luogo della confusione delle lingue e della separazione, si rivela come espressione di ciò che in radice è il peccato. E così la « redenzione » appare proprio come il ristabilimento dell'unità, in cui ci ritroviamo di nuovo insieme in un'unione che si delinea nella comunità mondiale dei credenti. Non è necessario che ci occupiamo qui di tutti i testi, in cui appare il carattere comunitario della speranza. Rimaniamo con la Lettera a Proba in cui Agostino tenta di illustrare un po' questa sconosciuta conosciuta realtà di cui siamo alla ricerca.”

Ratzinger non fa altro che ricollocare, nella Babele e nella “confusione delle lingue come confusione di ciò che in radice è il peccato” quello che Augé descrive come il momento fondante dell’attesa messianica:

“I segni annunciatori dei tempi nuovi che un periodo di infelicità deve inaugurare, sono proprio quelli che, in altri tempi, venivano considerati come segni nefasti: guerra, siccità, carestia, o ancora “un’accresciuta peccaminosità generale” (ibd., p. 44).” (Marc Augé)

Dal momento che Ratzinger, almeno per i paesi occidentali, non può evocare un sistema di disperazione sociale nel quale creare angoscia, pesca da un panorama illusorio (la presenza del peccato) una “confusione babelica” nella quale la “redenzione” ricostruirebbe una sorta di agognata unità!

Il delirio messianico viene riprodotto dal delirio ratzingeriano come manifestazione del suo bisogno di dominio sociale. Un bisogno di dominio sociale che vede nel delirio di onnipotenza la sua radice. Tutto è riconducibile ad una patologia psichiatrica individuale che viene oggettivata ed estesa sull’intera società e riconosciuta, proprio come patologia psichiatrica, dalle norme sociali (Costituzioni Occidentali) che separano il lecito, la norma di uguaglianza Costituzionale, dall’illecito, le pretese di dominio e la libertà di violare le norme Costituzionali per imporre il dominio. Un dominio che si concretizza con quella “comunità mondiale dei credenti” che aggredendo le società civili, non solo fino ad oggi ha distrutto migliaia di comunità distruggendone le condizioni di vita (valgano come esempio i 200milioni di individui venduti come schiavi dai cristiani), ma che continua, sorretta da una esaltazione mistica delirane, ad aggredire le società civili e le Costituzioni occidentali nel tentativo di imporre l’assolutismo, quella verità messianica della speranza, che può essere imposta soltanto attraverso la distruzione delle condizioni di vita degli uomini nel quotidiano.
La “comunità dei credenti”, in quest’ottica, diventa una vera e propria organizzazione di destabilizzazione sociale ponendosi al di fuori delle comunità nazionali e al di fuori delle norme sociali che le comunità nazionali esprimono. Come ai tempi di Paolo di Tarso i cristiani erano “morti alla legge”, cioè estranei alla legge e alla società civile, così Ratzinger sta riprendendo questo tema del cristianesimo per rivendicare la sua libertà a delinquere in una società che, venendo meno al patto sociale dovrebbe, secondo Ratzinger, permettere ai cristiani di violare le leggi in funzione dell’imposizione della loro VERITA’.
In quest’ottica suona come una minaccia alla società civile il passo citato da Ratzinger:

“Infatti non abbiamo quaggiù una dimora definitiva, ma siamo in cerca di quella futura.” Ebrei 13, 14

Che non è una riflessione rivolta all’interno dei cristiani, ma è un’imposizione violenta agli Esseri Umani affinché vivano nella precarietà, nell’ansia e nell’angoscia sotto il dominio della verità manifestata da Ratzinger che impedisce loro di aprirsi al futuro.”

Per il commento è stato usato un ampio passo di Marc Augé tratto da il Genio del Paganesimo che mette in luce come i processi messianici non erano limitati agli ebrei e ai primi cirstiani, ma come siano una costante nella storia e usati per distruggere i sistemi sociali e poterli dominare.
Il messianesimo è una forma di espressione dell'ideologia quando il presente nega la libertà dell'uomo di progettare il proprio futuro e l'uomo è prigioniero in una situazione sociale angosciante. Così, se l'arrivo dei carri armati sovietici soddisfa l'attesa dei prigionieri dei campi di sterminio nazisti, l'attesa del messia, della città di dio, ha il solo scopo di prolungare l'angoscia psichica delle persone. Il messianesimo prolunga l'angoscia dei popoli europei prima e poi, dell'Africa, come in Indonesia, nella Polinesia, ecc. Inoltre, è da ricordare, come le “religioni del cargo” che distrussero tanti popoli hanno nell’ideologia ratzingeriana una loro rappresentazione in quanto parte integrante della storia della distruzione delle civiltà messa in atto dai cristiani.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

lunedì 14 gennaio 2008

Il cristiano, dal delirio di onnipotenza individuale all'eversione sociale.

Continua il commento all’Enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
La speranza di Ratzinger è la costruzione della disperazione sociale.
Nel tredicesimo paragrafo della Spe Salvi, Ratzinger, inizia a trattare della necessità di trasferire la patologia psichiatrica da delirio di onnipotenza del singolo individuo a ideologia comportamentale da estendere all’intera società (attraverso un’esaltazione del delirio da dipendenza dal dio padrone in una sintesi biblica che trae dall’undicesimo capitolo della Lettera agli Ebrei).
Se il delirio è individuale, i deliranti manifestano degli intenti di aggressione alla società dove, il loro delirio che chiamano VERITA’ viene ad imporsi alla società. Si impone alla società e si pretende di piegare a tale delirio sia la società civile che le pulsioni di vita degli Esseri Umani.
La disperazione del cristiano che attende la fine del mondo, come liberazione dal peso della sua esistenza attraverso l’attività di eversione nei confronti dello Stato, diventa disperazione imposta alle persone al fine di costringerle a delirare immaginando un futuro che nella vita quotidiana è stato loro negato.
Il tredicesimo commento alla Spe Salvi di Ratzinger si può leggere all’indirizzo:

http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi13.html

Il commento all’Enciclica di Ratzinger è doveroso visto che la cultura sociale vive un ricatto continuo e sistematico messo in atto dall’organizzazione terroristica dei cattolici e viene impedito alle persone di manifestare i propri doveri all’interno della società civile. Il terrorismo cattolico impedisce militarmente alla cultura del paese di esprimersi attraverso un ricatto continuo sia nei confronti delle persone che del loro lavoro e della loro attività.
Così, mentre chi vuole stuprare le donne impedendo l’esercizio d’aborto ha grande visibilità, sia televisiva, sia sulla carta stampata, chi chiede il rispetto del dettato Costituzionale viene vessato, ricattato, intimidito ed emarginato. Nel tredicesimo capitolo della Spe Salvi si iniziano a leggere le linee guida della pratica terrorista dei cattolici nella società civile.
Come Pagani Politeisti non possiamo far altro che schierarci con la morale Costituzionale e fare, quanto è nelle nostre possibilità, per impedire alla morale della monarchia assoluta di Ratzinger di distruggere la morale Costituzionale.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

domenica 30 dicembre 2007

Il cattolicesimo come eroina per le persone!

Parlare delle induzioni dottrinali fatte dall'undicesimo paragrafo dell'enciclica Spe salvi significa parlare della patologia cristiana e dei suoi effetti nelle persone. Effetti che possono essere equiparati agli effetti dell'eroina. Come il cristiano devoto evoca la sua speranza mediante la fede, così l'eroinomane evoca il suo bisogno di eroina.
In questo commento alla Spe Salvi inizio ad introdurre le osservazioni fatte da Umberto Galimberti nel suo libro "L'ospite inquietante - il nichilismo e i giovani" che chiariscono alcuni meccanismi patologici manifestati dai cristiani e che i cristiani pretendono siano accettati come oggetti della loro fede.
Galimberti è un cattolico che usa la categorie della verità con cui misurare il mondo che lo circonda. Però, come fislosofo-psicologo, riesce a chiarire dei meccanismi in maniera adeguata, ben più di quanto sono in grado di fare io. L'unica differenza è che quei meccanismi non gli inserisce nelle dinamiche sociali, nel divenuto o nella costruzione del divenire degli esseri umani, né cerca la radice da cui emerge la loro manifestazione.
Se ciò fosse, inizierebbe una contrapposizione dinamica e attiva con Ratzinger e con quell'aberrazione ratzingeriana che è la speranza manifestata per fede. Mentre, invece, egli stesso usa il concetto speranza come antidoto anestetizzante nei confronti dell'angoscia e finisce per riaffermare il diritto di Ratzinger di seminare angoscia e disperazione nella società civile.
Ricordo che all'indirizzo:
trovate tutta l'enciclica Spe Salvi di Ratzinger e ogni paragrafo ha il link per portarvi al commento.
Nel commentare l'enciclica Spe Salvi viene contrapposta la visione della vita del Paganesimo Politeista alla visione della vita del monoteismo e del cristianesimo cattolico nel nostro caso.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprensita Stregone
Guardiano dell'Anticristo

venerdì 28 dicembre 2007

radio Pagana, 2007 dic. 28. Commento al 4° par. dell'enciclica Spe Salvi: Il bisogno di Ratzinger di imporre la società schiavista. [42'14”, 19 MB].

Il bisogno di Ratzinger dello schiavismo come necessità emotiva e l'intoppo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Cristianesimo come imposizione della schiavitù sociale con tutto il corpo e con tutta l'anima. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi04.html
http://www.federazionepagana.com/radiopagana/200712281_spe_salvi_004.mp3

mercoledì 12 dicembre 2007

Commento al terzo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi. La società schiavista dei cristiani di Ratzinger e la Dichiarazione U. dei Diritti dell'Uomo.


Radio Pagana, 2007 dicembre 12. Commento al terzo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi. [43'40", 20 MB]
Lo schiavismo nel cristianesimo e l'esaltazione dello schiavismo di Ratzinger attraverso l'esaltazione della schiavitù di Giuseppina Bakhita. Solo imponendo la disperazione i cristiani possono imporre speranza. La schiavitù come valore religioso esaltato nei vangeli.
http://www.federazionepagana.com/radiopagana/200712121_spe_salvi_003.mp3

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Indice del commento, in formato testo, all'enciclica Spe Salvi http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi.html (commentati 6 paragrafi al 12 dicembre 2007)

venerdì 7 dicembre 2007

Commento al primo paragrafo della Spe Salvi

Commentare l'enciclica Spe Salvi di Ratzinger ci permette di conoscere quali sono gli intendimenti della chiesa cattolica per la società civile.
Molte sono le persone che possono discutere gli aspetti filosofici o sociali esposti nell'enciclica Spe Salvi, ma pochissime sono in grado di affrontare i problemi religiosi che l'enciclica Spe Salvi pone alla società civile.
Capire cosa implica "speranza" significa impedire la costruzione della disperazione nella società Italiana.
Verranno fatte tutta una serie di trasmisioni da Radio Pagana per illustrare la Spe Salvi.
2007 dicembre 7. Commento al primo paragrafo dell'Enciclica Spe Salvi di Ratzinger:la necessità di costruire disperazione sociale per gestire la speranza comecontrollo delle persone. [31’41”, 14 MB].Introduzione generale. Il senso dell'enciclica Spe Salvi e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Relazione fra disperazione sociale e gestione militare della speranza. Commento al primo paragrado dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
Soprattutto è importante comprendere come nessuno si deve permettere di aggredire la dignità che gli uomini si sono conquistati proprio combattendo il cristianesimo e come questa dignità sia stata fissata nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
Prima o poi dovremmo porre il problema dei "DOVERI DELLE ISTITUZIONI", ma fino allora che nessuno danneggi la civiltà giuridica acquisita: tantomeno Ratzinger.
Per leggere l'enciclica Spe Salvi e i commenti ai paragrafi commentati fino ad oggi: Enciclica Spe Salvi!
Pagina dell'archivio di Radio Pagana:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo