martedì 26 febbraio 2008

Esprimere gli Dèi; legarsi agli Dèi!

"Sembra che siano stati i Sumeri a introdurre , nel III millenni a.c., il fonetismo. Il loro linguaggio è monosillabico, raramente bisillabico e molte parole hanno suono simile. Il pittogramma che significa freccia viene apposto al nome di una divinità per indicarne LA FUNZIONE VIVIFICATRICE, infatti la parola FRECCIA si pronuncia come la parola VITA. Il pittogramma ha valore fonetico."

Tutto questo ci chiarisce come il concetto di PAGANESIMO che stiamo sviluppando, con quanto consegue, sia in realtà il concetto delle Religioni Antiche precristiane o, se qualcuno preferisce, gli Antichi Paganesimi! Il concetto di divinità è colei che partecila alla costruzione della vita, non quella che la possiede! Noi siamo quello che siamo perché esprimiamo milioni di divinità, alcune in comune con tutti gli Esseri della Natura, altre specifiche della nostra specie. Solo manifestando quelle divinità che da dentro di noi spingono per emergere, possiamo chiamare la corrispondente divinità che, dall'oggettività, alimenta la divinità soggettiva che noi manifestiamo. In questo modo la divinità oggettiva alimenta la sua "omologa", la sua parte nella nostra soggettività alimentando l'intera nostra manifestazione che la esprimiamo nell'oggettività. PER CHIAMARE GLI DEI DOBBIAMO ESPRIMERE QUEGLI DEI!
Dobbiamo ESSERE QUEGLI DEI!

La divinità è colei che esprime sé stessa manifestandosi attraverso l'azione: noi dobbiamo mettere in essere delle azioni per costruire delle relazioni con le divinità! Alimentare la vita non è "dono" del dio padrone, ma è manifestazione divina di ogni ente, di ogni noi stessi, che si muove ed agisce nella sua oggettività!
Noi Pagani Politeisti sappiamo che gli Dèi parlano. Marte parla al Marte dentro di me che comunica con la mia Coscienza attraverso l’intuizione che emerge mentre affronto le contraddizioni della mia quotidianità. Così per ognuno degli Dèi. Da Afrodite ad Artemide, da Apollo ad Hermes, Dioniso, Zeus, Ade, o quant’altri la mia attività nel mio quotidiano richiede. E ognuno degli Dèi tenta di svegliare la sua parte che “gioace” dentro di me affinché io la esprima con coraggio e determinazione
Per questo motivo solo NOI siamo i Pagani che pescando dall'antica religiosità manifestano gli DEI nell'oggettività in cui viviamo e costruiamo il Paganesimo del futuro. Tutti gli altri, coloro che, anche usano il termine "pagano," in realtà altro non fanno che riprodurre la rappresentazione del dio di possesso proprio dei monoteisti con un altro nome nella loro vita. Avere cento Dèi padroni o un solo dio padrone, non cambia la relazione di servaggio alla quale i monoteisti costringono gli Esseri Umani. Avere cento padroni, anziché un padrone solo, non è una visione PAGANA, ma è una visione monoteista descritta in maniera diversa. Ciò che deve cambiare è la relazione fra l'Essere Umano e il mondo e non la descrizione del suo dipendere!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

domenica 24 febbraio 2008

Video riassuntivo del rito del Giorno Pagano Europeo della Memoria

Sul canale italiano YouTube del Giorno Pagano Europeo della Memoria potete vedere il video riassuntivo della celebrazione tenuta dalla Federazione Pagana il 23 febbraio 2008 presso il Bosco Sacro di Jesolo. Aspetto inoltre, al mio indirizzo email, le foto dei "fuochi" accesi da tutti voi che avete deciso di celebrare la giornata.

mercoledì 20 febbraio 2008

Rito religioso del Giorno Pagano della Memoria!


Jesolo 23 Febbraio 2008
Giorno Pagano Europeo della Memoria
Il rito si svolge presso il Bosco Sacro, L'appuntamento è per le ore 17,00.
via Ca' Gamba settima traversa 3
Il rituale è aperto a tutti.

Il Bosco Sacro ha avuto il riconoscimento ufficiale delle autorità come luogo di culto.
su Youtube sono presenti diversi video relativi a questo rito.
Alla pagina:
Trovate le informazioni relative al rito.
Il sito dedicato al Giorno Pagano Europeo della Memoria è:

Il Giorno pagano della memoria. Cos'è?

Giorno dedicato al ricordo delle radici antiche di tutti i gruppi che si professano pagani, con particolare attenzione al momento in cui è avvenuta l'interruzione, o il tentativo di interruzione, del collegamento tra queste e il mondo moderno. In questa giornata ricordiamo per non dimenticare le avversità che i "pagani" cui noi ci richiamiamo hanno dovuto affrontare per mantenere vivo il proprio sentimento religioso (il loro "fuoco"), ne celebriamo gli sforzi e rendiamo loro omaggio. Non ci limitiamo però al rimpianto: questa giornata deve essere un punto di partenza per una ricostruzione del paganesimo, ricostruzione che non dev'essere semplice ripresa acritica, ma deve partire dalla comprensione dell'essenza del paganesimo antico, dall'analisi dei valori propugnati da esso e dalla scelta di quanto riteniamo applicabile nel mondo moderno.
Ci vediamo a Jesolo.
Francesco Scanagatta
cell. 349 7554994

Il pontefice Cotta in Cicerone

A volte le persone percepiscono le assonanze con e nel mondo, la propria religio, ma non la sanno spiegare. Accadde questo per l'antica religione di Roma. La Religione di Roma Antica fece grande Roma, ma verso la fine del tempo di Roma i sacerdoti non avevano strumenti per confrontare il proprio sentire religioso alla logica filosofica che dalla Grecia e dall'oriente si riversava verso di loro.
Oggi noi siamo in grado di dimostrare l’illogicità e la rozzezza della logica della filosofia che dette origine all'orrore cristiano! Oggi noi siamo in grado di rigettare l'orrore "logico" che dette origine al non sense del cristianesimo e, prima di lui, al neoplatonismo, allo Stoicismo e allo gnosticismo.
Solo che noi siamo i figli dell'orrore monoteista e da quell'orrore abbiamo dato voce alla DEA Libertà!
Ma i nostri antichi, che soccombevano alla logica filosofica (per lo più spiccia e volgarizzata) del dio unico, resistevano salvaguardando il loro sentire. Solo che non erano in grado di trasformare il loro sentire in "logica razionale". Mancavano degli strumenti.

Così, noi possiamo solo inchinarci davanti al Pontefice C. Cotta mentre oppone sé stesso (tutto sé stesso) allo stoico Balbo.
Da La religione Romana Arcaica di G. Dumezil (riprende un passo della Natura Divina di Cicerone):


"Devo dunque difendere le opinioni che abbiamo ricevuto dagli avi a proposito degli DEI immortali, delle cose sacre, delle cerimonie, delle regole religiose. Ebbene, le difenderò come le ho sempre difese, e mai nessun discorso, né di un sapiente né di un ignorante, mi allontanerà dall'idea che ricevetti dai nostri antenati circa il culto degli DEI. Quando si tratta di religione io sono con Tiberio Corucanio, P. Scipione, P. Scevola, e non con Zenone né con Cleante, né con Crisippo. E, in materia di religione, preferisco ascoltare, anziché il più illustre degli stoici, le parole dell'Augure, il saggio C. Lelio nel suo celebre e bel discorso. Non ho mai creduto che fosse possibile spregiare alcuna delle tre sezioni che costituiscono tutta la religione del popolo romano: le azioni sacre, gli auspici, e, in terzo luogo, ciò che gli interpreti dei Libri Sibillini o gli Aruspici aggiunsero per quanto riguarda le predizioni, a proposito dei prodigi. Sono convinto che l'istituzione degli Auspici da parte di Romolo e quella del culto da parte di Numa furono le fondamenta della nostra società che non sarebbe mai giusta all'attuale livello di potenza se non avesse saputo eccellere nell'arte di conciliarsi gli DEI immortali..."

Quando Alarico distrusse Roma i 12 avvolti visti da Romolo avevano cessato il loro volo! Gli Aruspici tacevano e i Templi venivano distrutti dai cristiani: Cotta aveva ragione su ogni tipo di argomentazione oltre il tempo e lo spazio. Ora noi, che costruiamo la Religione Pagana Politeista lo sappiamo e dimostriamo, argomentando, le ragioni del Pontefice Cotta
E noi ci inchiniamo!
Oggi NOI comprendiamo anche razionalmente quelle ragioni!
Oggi noi siamo in grado di opporci a tutte le argometazioni Stoiche, Neoplatoniche, cristiane. Questo, però è un altro tempo! Diversi sono gli DEI, uguali le tensioni che spingono gli Esseri Umani a distruggere le catene della dipendenza e della sottomissione.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

venerdì 15 febbraio 2008

Nuova puntata di Fontes su Radio GPM

E' online per Radio Giorno Pagano della Memoria la nuova puntata di Fontes, con la quale chiudiamo simbolicamente il primo anno della memoria pagana. In questa puntata parliamo di aspetti divini della memoria nel paganesimo e del rapporto tra paganesimo e ricostruzione storica; facciamo inoltre il punto della situazione, di quanto abbiamo fatto durante questo primo anno della memoria pagana e cosa vorremmo fare l'anno prossimo e ringraziamo alcune persone che ci sono di sostegno o ispirazione. La puntata è scaricabile dal sito, oppure può essere ascoltata dal punto di ascolto su MySpace.

martedì 12 febbraio 2008

Pagan Moot - Veneto

Incontro Wicca e Pagano -
Pagan Moot Veneto 14 Febbraio 2008
salve,
giovedi‘ 10 Febbraio 2008
Montegrotto Terme ore 20,45.
al Pub Imbolc,
Via Aureliana 11 Montegrotto Terme (PD)
si terra’ l’incontro mensile dei pagani e wiccan veneti. L'incontro è aperto a tutti.
===

Durante l'incontro ci sarà la proiezione, in anteprima, del film "Strega" di cui è prossima l'uscita.

===

Incontro periodico mensile ogni secondo giovedì del mese.
Il primo Pagan Moot Veneto è avvenuto nel dicembre 2005.

"Durante il pellegrinaggio della vita, il politeista si reca da un tempio all'altro, pratica differenti rituali, differenti modi di vita, differenti metodi di sviluppo interiore. Resta costantemente cosciente della coesistenza di una moltitudine di vie che portano al divino… il monoteista non può vedere in modo chiaro, fianco a fianco, i diversi stadi del suo sviluppo passato e futuro, illustrati da diversi simboli, diversi Dèi, diversi culti, diversi comportamenti religiosi, ogni suo tentativo per superare i limiti dei dogmi e delle leggi del sistema in cui si trova immerso tende a fargli perdere l'equilibrio. "
uso le parole Alain Danielou per cercare di far capire lo spirito che anima molti dei partecipanti al moot.

Cos'è un moot?

"Un Moot è semplicemente un incontro tenuto in un locale pubblico (solitamente un pub o simile) ad intervalli fissi in cui le persone si possono incontrare per conoscersi, discutere, consigliarsi e quant' altro. Il fatto che l' incontro si tenga sempre con la stessa periodicità facilita l' organizzazione per tutti, visto che non si deve cercare di contattare tutti ogni volta per mettersi d' accordo, e che le persone hanno la possibilità di organizzare i propri impegni per tempo sapendo quando c'è il Moot. Inoltre tutte le persone nuove nella comunità possono andare ad un Moot".

Questi incontri diventano sempre più importanti, perchè rappresentano la possibilità di contrastare la follia del monoteismo in tutte le sue varianti.
Proprio in questi giorni un "anonimo" esorcista ha dato la dimostrazione di come ogni religione derivante dal monoteismo sia pericolosa, infatti ha dichirato:
"Ma possono essere in balia del maligno anche governi («quando fanno scelte scellerate») o chi professa altre religioni («in quelle pagane il diavolo è insito»).", il diavolo è divinità solo per i cristiani. il diavolo appartiene solo alla follia delle religioni rivelate. Quello che un simile ragionamento lascia traparire è la volontà di "demonizzare" tutte le religioni diverse dal monoteismo, e la speranza di tramutare l'Italia in una teocrazia, per poter disporre di leggi che consentano agli inquisitori cattolici di riaccendere i roghi.
francesco scanagatta

cell 349 7554994.

sabato 9 febbraio 2008

Nuova puntata del notiziario del Giorno Pagano Europeo della Memoria

E' stata caricata sul canale YouTube la nuova puntata del notiziario del Giorno Pagano Europeo della Memoria; prima puntata con la nuova impostazione grafica. In questo numero: la celebrazione del Giorno Pagano Europeo della Memoria, il rito della Federazione Pagana, la prossima puntata di Fontes.

venerdì 8 febbraio 2008

Radio pagana, 2008 febbraio 8. L'oggettività in cui si manifesta la pratica del Crogiolo dello Stregone. Quinta parte. [42'09", 19 MB]

L'oggettività. L'uomo che pratica Stregoneria e le condizioni oggettive: gli strumenti con cui ritornare nella NATURA. Vivere per sfida recuperando l'intuizione e la percezione della realtà del mondo. Togliersi dalla sottomissione e diventare responsabili delle proprie scelte.
http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080205_crogiolo_stregone5.mp3

giovedì 7 febbraio 2008

mercoledì 6 febbraio 2008

Radio Pagana, 2008 febbraio 6. L'oggettività in cui si manifesta la pratica del Crogiolo dello Stregone. Terza parte. [40'40”, 19 MB]

L'oggettività. L'uomo che pratica Stregoneria e i presupposti soggettivi. Dilatare se stessi nel mondo, un principio fondamentale di Stregoneria. Il Vivere per sfida e il ruolo di Ares nella contraddizione. http://www.stregoneriapagana.it/pilastri.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080203_crogiolo_stregone3.mp3

Petizione del Giorno Pagano Europeo della Memoria

La pagina dei risultati della petizione del Giorno Pagano Europeo della Memoria è stata aggiornata con le firme del mese di gennaio (90 nuove firme questo mese! Grazie a tutti coloro che hanno diffuso l'annuncio di questa petizione e ci hanno permesso di raggiungere un risultato del genere!). Se non l'avete ancora fatto, potete firmare qui la nostra petizione. Ricordiamo che la firma è un atto simbolico di adesione agli scopi del progetto del Giorno Pagano Europeo della Memoria; sul sito c'è un'altra pagina in cui potete leggere i commenti fatti sulla petizione da parte di chi l'ha firmata. Ricordo poi a tutti che il 23 febbraio la Federazione Pagana terrà il rito di celebrazione del Giorno Pagano Europeo della Memoria nel Bosco Sacro. Per partecipare, contattate gli organizzatori.

Radio Pagana, 2008 febbraio 5. L'oggettività in cui si manifesta la pratica del Crogiolo dello Stregone. Seconda Parte. [33'20”, 15 MB]

L'oggettività. L'uomo che pratica Stregoneria e i presupposti soggettivi. Dilatare se stessi nel mondo, un principio fondamentale di Stregoneria. Il concetto dei tre DEI e del loro ruolo nella Contraddizione. http://www.stregoneriapagana.it/pilastri.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080203_crogiolo_stregone2.mp3

martedì 5 febbraio 2008

Da Radio Città Futura. 19 novembre 2007. [21’03”, 19 MB]

Intervista di Patrizia De Rossi a Claudio Simeoni e Manuela Simeoni da Radio Città Futura http://www.radiocittafutura.it/home/home.asp durante la trasmissione “Futura”. http://www.federazionepagana.com/radiopagana/intervistaradiocittafutura.mp3 [A 11’58” 6” di interruzione del segnale web]

sabato 2 febbraio 2008

Il carnevale, le maschere e la Religione Pagana Politeista

Lo so che non è un buon video, ma avevo il supporto di registrazione rovinato.
Tutto da rifare.
Comunque, almeno per ora, intendo lasciarlo su YouTube per fare un discorso sulla Maschera e il concetto religioso di “mascherarsi”.
Già gli Antichi usavano la maschera per le rappresentazioni teatrali e, quando si calavano la maschera, erano un’altra persona.
Essere un’altra persona o rappresentarsi al mondo in modo differente è sempre stato usato sia con le intenzioni di proteggersi, sia con le intenzioni di offendere.
Poi la maschera è stata calata nella struttura emotiva delle persone e ha finito per diventare un modo con cui manipolare le persone mediante il linguaggio non verbale.
Solo che il discorso è, dal punto di vista religioso, molto più profondo e tocca le relazioni fra noi e il mondo all’interno di quelle relazioni emotive che furono il fondamento della vita.
Ed è nelle relazioni emotive che il concetto di maschera deve essere usato. Specialmente per capire come il mondo ci presenta delle maschere o noi, percependo i soggetti del mondo in modo parziale ne immaginiamo una “totalità” che altro non è che una maschera che noi stessi presentiamo alla nostra capacità di percezione e di descrizione del mondo.
Questo discorso viene fatto nel filmato:
http://it.youtube.com/watch?v=M5dZUjr34-E
Che con tutti i filmati all’interno del canale di Stregoneria Pagana parlano di stregoneria e paganesimo.
http://it.youtube.com/stregoneriapagana
Il discorso sulle maschere io l’ho messo e l’ho messo in relazione al carnevale, quel periodo in cui la maschera, almeno a Venezia, consentiva il superamento delle barriere di classe in funzione, specialmente, della soddisfazione di quel bisogno-desiderio sessuale che il cristianesimo, con la sua violenza, proibiva e militarmente impediva.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

mercoledì 30 gennaio 2008

Video di commemorazione per il Giorno Europeo Pagano della Memoria

Il giorno Europeo della Memoria Pagana

Si ricordano tutte le persone e tutti i popoli che furono trucidati da ebrei e cristiani al fine di imporre il loro dio padrone.
Si ricorda come nei libri sacri degli ebrei e dei cristiani il genocidio sia un’attività sacra del loro dio e come proprio il genocidio ordinato dal dio degli ebrei contro gli ebrei che non volevano mettersi in ginocchio davanti a lui è l’esempio del diritto ad uccidere usato dalla chiesa cattolica nel suo “Catechismo Romano”.
Il genocidio cristiano iniziò con gli Armeni, ma prima di loro Cirene e Salamina furono devastate dagli ebrei (apocalittici messianici ebrei-zeloti-cristiani? Confine incerto, ma ciò proprio col diritto al genocidio che deriva dal considerarsi “il popolo eletto”) che pretendevano che quegli abitanti si mettessero in ginocchio davanti al loro dio.
L’Africa fu devastata dai missionari cristiani, così l’America e tutte le popolazioni locali. L’Asia ha sofferto come ha sofferto del genocidio tutta l’Europa da quando il cristianesimo fu permesso.

Per questo motivo noi Pagani riteniamo importanti e sacre le Istituzioni nate dalla Costituzione e che dai principi Costituzionali hanno la loro legittimazione.
Il 24 febbraio 391 d.c. Teodosio spense il Fuoco Sacro di Vesta e legittimando il genocidio dei popoli.
Sabato 23 febbraio, presso il Bosco Sacro di Jesolo in Venezia, al momento del tramonto, accenderemo un Fuoco Sacro per ricordare non solo le persone trucidate dal desiderio di potere e di dominio dei cristiani, ma per celebrare il respiro di libertà che ha portato le società civili ad emergere progressivamente dall’orrore assolutista cristiano.

Il progetto del Giorno Europeo della Memoria Pagano è nato da un’idea e da un’iniziativa di Manuela che l’ha proposta alla Federazione Pagana e che è stata da questa accettata.

Per l’occasione, quest’anno, ho preparato un video con gli inni che verranno recitati durante il rito.
Spero che incontri il vostro gradimento:

http://it.youtube.com/watch?v=2D7Y3E9FkPs

Il video è nel canale della Stregoneria pagana su YouTube:

http://it.youtube.com/user/stregoneriapagana

Chi ha dimenticato è condannato a ricordare.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Radio Pagana, 2008 gennaio 30. La possessione nel Paganesimo e l'interpretazione cristiana. [38'25", 18 MB]

L'idea di possessione nasce dal concetto Pagano, originato nel Mito, secondo cui gli Esseri della Natura manifestano il crogiolo di DEI di cui sono fatti.Usato il testo di Roberto Calasso, La Follia che viene dalle Ninfe, come se gli Esseri della Natura, i luoghi, gli alberi, i Boschi, non fossero altrettante Ninfe.
http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080126_possessione_divino.mp3

lunedì 28 gennaio 2008

Radio Pagana, 2008 gennaio 24. Il viaggio a Ixtlan di Carlos Castaneda. [41'30”, 19 MB]

Il viaggio ad Ixtland e un segreto della stregoneria. http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080124_viaggio.mp3

Ratzinger e Zagrebelski; cristianesimo e Paganesimo Politeista.

Per capire la differenza fra l'approccio Pagano Politeista e quello cristiano davanti alla storia, è sufficiente riportare l'introduzione al commento del sedicesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
La banalità e l'ovvietà delle "domande" che Ratzinger si pone sul messaggio di Gesù percepito dai cristiani cozza in maniera vistosa ed evidente con la lettera (le scritture sacre dei cristiani) con cui tale messaggio è stato manifestato e con l'interpretazione che la storia ha dimostrato.
Così, se da un lato Ruini e Bagnasco, con le loro farneticazioni deliranti, fa indignare Zagrebelsky che su La Repubblica del 28 gennaio 2008 scrive:
"Lo slogan "moratoria dell'aborto", stabilendo una stringente analogia (cardinal Bagnasco alla Cei, il 21 gennaio [aggiungo io, affermazioni di Ruini 28 gennaio]) tra pena di morte e aborto, accomunati come assassinii legali, ha si riaperto il problema , ma in modo tale da riaprire anche uno scontro sociale e culturale che vedrebbe, nientemeno, schierati i fautori della vita contro i fautori della morte: i primi i paladini dei alori cristiani; i secondi intossicati dal famigerato relativismo etico."
Assolutismo del dio padrone di Ratzinger (quello che giustifica non solo la pena di morte, ma anche lo sterminio e i campi di sterminio, vedi il Catechismo Romano) contro i principi della morale e dell'Etica propri della Costituzione della Repubblica.
Dall'altro lato le farneticazioni di Ratzinger DEVONO far indignare la società civile.
Basti, fra tutto, le bestialità che ha imposto mediante l'enciclica Spe Sali e che i media, deferneti, sottomessi, e BESTEMMIATORI NEI CONFRONTI DELLA COSTITUZIONE, non hanno rilevato.
Tanto per dare un'idea che aiuti a comptrendere la differenza fra Paganesimo Politeista e cristianesimo posto un breve passo di commento al sedicesimo paragrafo dell'enciclica Spe Salvi che non è ancora stato caricato in internet:
Scrive Ratzinger:

“Come ha potuto svilupparsi l'idea che il messaggio di Gesù sia strettamente individualistico e miri solo al singolo?”

Questa domanda presuppone che le persone conoscano il “messaggio di Gesù”!
E allora, cominciamo a definire il messaggio di Gesù!
Qual è il messaggio portato da Gesù?
Dice Gesù: “Io sono il vostro padrone! Davanti a me, che sono il vostro padrone, voi dovete mettersi in ginocchio! Dovete fare quello che io vi dico, altrimenti non solo vi scanno nella società civile, ma io ho il potere di condannarti al tormento eterno. Io, sono il vostro padrone in quanto sono il figlio del dio padrone che ha creato l’universo. Voi, senza di me, siete nulla, delle nullità come da sempre siete stati delle nullità!”
Questo è il messaggio di Gesù.
Un messaggio che, raccolto da chi manifestava il medesimo pensiero e su di esso fondava il suo “potere” (inteso come ritenersi il padrone delle persone) lo ha riprodotto nella storia massacrando tutti quelli che non si mettevano in ginocchio.

Ora che abbiamo messo in chiaro qual è il messaggio di Gesù, riprendiamo la domanda che fa Ratzinger:

“Come ha potuto svilupparsi l'idea che il messaggio di Gesù sia strettamente individualistico e miri solo al singolo?”

Come ha potuto un messaggio, frutto di un delirio patologico da onnipotenza, trasformarsi in uno strumento di dominio delle società civili?
Quanto fragili erano le antiche società e quanto povera era diventata la capacità critica di quei popoli perché un delirio da onnipotenza potesse imporsi come elemento dominatore della società civile?

Però, ciò è avvenuto!
Che ci piaccia o meno, il delirio di onnipotenza di un povero pazzo farneticante descritto nei quattro vangeli e imposto col terrore ha dominato le società umane e ancora viene usato da Ratzinger per riaffermare il proprio dominio. Ratzinger manifesta la domanda sul come un tale delirio, che a lui piace tanto, ha finito per essere rimosso dal dominio delle società per essere relegato in ambito individuale.

Il processo storico di rimozione del delirio da onnipotenza nelle società umane ha necessitato di tempi lunghi e di trasformazioni sociali che fossero in grado di generare al loro interno degli anticorpi sufficientemente attivi per isolare il morbo imposto dal Gesù di Nazareth entro la sua sfera d’origine, nelle individualità che manifestano ancora il delirio di onnipotenza, e poi rimuovere le personalità deliranti dal contesto sociale impedendo al delirio di essere assunto come metro razionale del quotidiano umano.
Appare evidente come si sia effettivamente davanti ad uno scontro di civiltà.
Da un lato l'assolutismo del dio padrone davanti al quale Ratzinger e i politici cattolici pretendono di stuprare le persone che, costrette in ginocchio, si vedono costrette a rinunciare ai diritti Costituzionali e, dall'altra parte, la riaffermazione del relativismo Costituzionale che mettendo al centro la morale e l'etica della Costituzione della Repubblica censurano il Gesù di Nazareth e la sua pretesa di essere il padrone delle persone.
Rifletteteci, perché quando avrete danneggiato il presente sarà più difficile consegare ai propri figli un futuro di libertà.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it