giovedì 27 marzo 2008

Radio Pagana, 18marzo 2008. Perché io non comprendo i concetti della Stregoneria, le percezioni del Paganesimo Politeista e le vibrazioni della Magia?

Prima parte. [36'44”, 17 MB]
L'uomo davanti al mondo. Come si pone il Pagano Politeista e come lo descrive chi pratica Stregoneria. Il mondo come rappresentazione e non come realtà. L'uomo smarrito e cosa si intende per dio. http://www.federazionepagana.it/comprendere.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080313_concetti_percezioni_magia1.mp3
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Seconda parte. [37'32”, 17 MB]
L'uomo davanti al mondo. Come si pone il Pagano Politeista e come lo descrive chi pratica Stregoneria. Il mondo come rappresentazione e non come realtà. Le categorie del giudizio che l'individuo soggettiva lo separano dalle categorie di giudizio e comprensione della realtà che non soggettiva. http://www.federazionepagana.it/comprendere.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080315_concetti_percezioni_magia2.mp3
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Terza e ultima parte. [32'36”, 15 MB]
L'uomo davanti al mondo. Come si pone il Pagano Politeista e come lo descrive chi pratica Stregoneria. I percorsi della soggettività, le condizione di scegliere in un mondo di soggetti che scelgono. http://www.federazionepagana.it/comprendere.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080317_concetti_percezioni_magia3.mp3

martedì 25 marzo 2008

Dopo «Sex, crimes and Vatican», documentario Bbc, e in attesa del processo a don Gelmini, in un libro le voci delle vittime

L’Unità 25.3.08
Dopo «Sex, crimes and Vatican», documentario Bbc, e in attesa del processo a don Gelmini, Vania Lucia Gaito raccoglie in un libro le voci delle vittime
La Chiesa e il crimine della pedofilia: anche per il nostro Paese è il momento della verità
di Emiliano Sbaraglia

«Crimen sollicitationis» è la direttiva che dal ‘62 ha tacitato lo scandalo

Ricostruzione molte volte esemplare attenta ai gesti alle parole all’ambiente

Dal 13 marzo è in libreria Viaggio nel silenzio. I preti pedofili e le colpe della Chiesa (chiarelettere, pp.273, €13), un’inchiesta che colpisce cuore e stomaco del lettore, scritta da Vania Lucia Gaito, collaboratrice del blog di controinformazione «Bispensiero» per il quale, nel maggio del 2007, ha sottotitolato il documentario trasmesso per la prima volta dalla Bbc dal titolo Sex, Crimes and Vatican, al centro di una infuocata puntata di Anno Zero sul tema della pedofilia negli ambienti e tra i rappresentanti del mondo cattolico. Un dramma sociale, oltre che etico e morale, che ora questo libro colloca senza vie di fuga anche nel nostro paese, toccato nel profondo attraverso una serie di testimonianze dirette aumentate in maniera esponenziale in questo ultimo anno.
La realtà dei fatti è stata tenuta nascosta dal Vaticano per decenni, grazie soprattutto allo strumento del Crimen sollicitationis, documento scritto in latino, dunque destinato in primis soltanto agli «addetti ai lavori» (come nelle migliori abitudini della peggiore tradizione ecclesiastica) attraverso il quale, a partire dal 1962, le autorità ecclesiastiche recapitano ai vescovi di tutto il mondo una sorta di vademecum, con l’intento di non rendere pubbliche notizie e informazioni che potrebbero mettere sotto accusa di pedofilia preti e altre categorie clericali, almeno fino a quando ad indagare non sia stata per prima la Chiesa stessa; di questo documento, per circa vent’annim si è principalmente occupato l’allora cardinale Ratzinger, verificandone il funzionamento e il rispetto da parte dei vescovi dei dettami in esso contenuti.
Qualcosa sembra si stia finalmente muovendo in direzione della scoperta di molte verità sinora occultate, e una dimostrazione ne è anche la pubblicazione di questo volume, che raccoglie con impressionante meticolosità le voci le storie di coloro che hanno avuto la forza e il coraggio di superare paure e rimozioni più o meno volontarie, per raccontare i particolari agghiaccianti di vite per sempre segnate da terribili esperienze, fisiche e psicologiche.
Pescando nel torbido bosco delle numerosissime testimonianze contenute nel libro, si incontra tra le altre la vicenda che ha coinvolto Don Gelmini, tornata alla ribalta delle cronache nazionali pochi mesi fa. A proposito della quale si ricordano anche le strenue difese che alcuni organi di informazione hanno ospitato, come quella di Vittorio Messori, che su La Stampa dell’undici agosto scorso non aveva remore nello scrivere frasi di questo tenore: «E allora? Se Don Gelmini avesse toccato qualche ragazzo? E poi su quali basi la giustizia umana santifica l’omosessualità e demonizza la pedofilia?» (p.44).
In questa Italia così tanto impegnata a difendere i valori della vita sin dal suo concepimento, forse sarebbe il caso di porre una certa attenzione e impegnarsi con la stessa solerzia anche a difesa della sorte di tanti bambini e adolescenti, colpiti e violentati nel corpo e nella mente da chi del loro corpo e della loro mente dovrebbe occuparsi in ben altro modo.
Una battaglia tanto sofferta quanto complessa, che il lavoro di Vania Lucia Gaito dimostra essere non più rinviabile a data da destinarsi.

lunedì 24 marzo 2008

Altro video sul rito del 2° Giorno Pagano della Memoria

Un altro video relativo al giorno Pagano della Memoria
http://it.youtube.com/federazionepagana
Molti erano coloro che hanno voluto fissare il ricordo della celebrazione del giorno Pagano della Memoria.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

sabato 22 marzo 2008

Il rito religioso dell'Equinozio di Primavera

Oggi si è tenuto il rito dell'Equinozio di Primavera presso il Bosco Sacro di Jesolo.
La prossima settimana ci saranno i filmati della Federazione Pagana.
Il rito dell'Equinozio di Primavera celera la nascia e la resurrezione della vita ad opera di Persefone.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

martedì 18 marzo 2008

La cena del musso!


Salve,
venerdi' 21 marzo 2008, il venerdi' che i cristiani definiscono "santo", ci ritroviamo per la tradizionale "cena del musso".
La cena si svolgera' in zona Marostica.
L'appuntamento e' tra le 20,00 e le 20,30, a Marostica..
Per informazioni: 349 7554994.
La cena e' a base di "musso", cioe' di carne di asino.
Per chi e' vegetariano sono previste delle dispense.
La "cena del musso" e' partita agli inizi degli anni 90, quasi per caso, ma ben sappiamo che il caso non esiste.
Una nota "storica": la cuoca del ristorante insisteva per non farci mangiar carne. ci chiedevamo la ragione di tale comportamento.
la cuoca evitava di inserire la carne nel leggerci il menu'. incuriositi da una simile resistenza, e dopo una lunga insistenza ci disse: "e' venerdi' santo, e non si mangia carne!!!". la cosa ci venne confermata dall'amico Bruno, che essendo un ottimo cuoco, ed avendo alcuni decenni in piu' rispetto a tutti noi conosceva queste usanze. fummo allora irremovibili nel pretendere ed ottenere un menu' a base di sola carne.
pensate fino a che punto arrivava la follia di non mangiare carne il venerdi' santo: "Altra tradizione che esisteva presso i padri cappuccini francescani di Vico, essendo il venerdì giornata di astinenza e digiuno, era il legare i gatti del convento in modo che anch'essi in tale giornata non prendessero topi, e quindi si astenessero dal mangiare carne." (trovata su internet).
Nel 1993, alla morte del nostro amico Bruno, il famoso "comandate bruno" della famosa ed omonima canzone, si Decise di ricordarlo con la "cena del musso". l'amico bruno, che si definiva "politeista naturale", e' stato uno degli ideatori di questa cena.
Lo spunto principale, dobbiamo riconoscerlo, essendo tutti gli ideatori della cena lettori di Nietzsche, ci venne dalla Lettura di "così parlò Zarathustra".
col tempo abbiamo scoperto che "il sacrificio dell'asino" e' un rituale antichissimo.
Ovido nella sua opera "i fasti" parla di un sacrificio di un asino al dio priapo, la raffigurazione di questo rito, recuperata da un disegno pubblicato a venezia nel 1499, sara' inserita nell'attestato di partecipazione alla cena.
altro particolare che favori' la nostra scelta venne da un graffito di inizio del II secolo trovato sul Palatino a Roma. Raffigura un crocifisso con testa di animale di asino e una persona in atto di adorazione verso di lui, con la scritta "Alessameno adora il suo Dio".
nel II secolo (della falsa cronologia), Tertulliano di Cartagine, racconta che nella sua città circolava una tavoletta con la rappresentazione caricaturale del "Dio dei cristiani, figlio di un asino (onokoetis)":
una figura maschile avvolta nella toga, con orecchie e zoccoli d'asino e un libro in mano.
come vedete
Saluti a tutti.
Ciao
Francesco scanagatta
cellulare : 349 7554994.
recapito:
istituto mediterraneo di studi politeisti cp 53 - 36063 marostica (vi-vicenza)

Questo è il brano di Nietzsche che viene letto all'inizio della cena:
"E ancora una volta Zarathustra riprese a parlare. O miei nuovi amici - esclamò - voi straordinari, voi Uomini Superiori, come mi piacete ora, da che siete ridiventati allegri! Proprio siete tutti rifioriti: mi sembra che a tali fiori quali voi siete occorrono nuove feste, una qualche coraggiosa sciocchezza, qualcosa, come un rito sacro o una festa dell'asino, qualche gaio pazzo Zarathustra, un vento impetuoso, che soffi e rischiari le vostre anime.
Non dimenticate questa notte e questa festa dell'asino, voi Uomini Superiori! E ciò che voi avete inventato qui, presso di me, e io lo prendo come un buon augurio, cose di questo genere le inventano soltanto coloro che stanno guarendo!
E festeggiatela ancora questa festa dell'asino, fatelo per voi, e fatelo anche per me! E in memoria di me!
F. Nietzsche. Così parlò Zarathustra."

#end

lunedì 17 marzo 2008

Il Rito religioso Pagano Politeista dell'Equinozio di Primavera!

Il rito dell’Equinozio di Primavera che celebra la nascita, sarà tenuto sabato 22 marzo 2008 presso il Bosco Sacro in Jesolo – Venezia in Via Ca’ Gamba, 7^ traversa al civico 3B.
Ultima ora d’arrivo è alle ore 17:30.
Il rito dell’Equinozio di Primavera si terrà con le stesse modalità degli anni precedenti.
Le persone che partecipano portino i loro tamburi o strumenti per fare rumore.
Presumo, data la temperatura, che tutti abbiano scarpe chiuse per attraversare il fuoco.
Per informazioni sul rito religioso Pagano Politeista:
oppure la pagina generale dei riti della Federazione Pagana:
Auguri per l’Equinozio di Primavera!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia

Radio Pagana, 17 marzo 2008. Dove va il corpo luminoso dopo la morte del corpo fisico? [39'43", 18 MB]

Come la Stregoneria e il Paganesimo Politeista concepiscono il mondo. Dove va il corpo luminoso dopo la morte del corpo fisico? La concezione del mondo e la sua percezione ad opera del Paganesimo Politeista. http://www.federazionepagana.it/corpoluminoso.html
http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080312_mortefisica_nascita.mp3

giovedì 13 marzo 2008

Radio Pagana, 13 marzo 2008. Lo sviluppo dell'egoismo come rimedio all'infantilismo della sottomissione cristiana. Terza parte. [36'37" 17 MB]

L'egoismo come necessità di riaffermazione dell'individuo nell'oggettività in cui vive. Un percorso di stregoneria inizia partendo dal proprio EGO, sviluppando il proprio egoismo all'interno del Potere di Essere. I peccati capitali e il loro ruolo nel controllo individuale e sociale della persona. http://www.federazionepagana.it/egoismo.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080309_egoismo_infantilismo3.mp3

mercoledì 12 marzo 2008

Radio Pagana, 12 marzo 2008. Lo sviluppo dell'egoismo come rimedio all'infantilismo della sottomissione cristiana. Seconda parte. [34'54”, 16 MB]

L'egoismo come necessità di riaffermazione dell'individuo nell'oggettività in cui vive. I processi di adattamento del bambino ai fenomeni che incontra. I peccati capitali e il loro ruolo nel controllo individuale e sociale della persona. http://www.federazionepagana.it/egoismo.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080308_egoismo_infantilismo2.mp3

Radio Pagana, 11 marzo 2008. Lo sviluppo dell'egoismo come rimedio all'infantilismo della sottomissione cristiana. Prima parte! [33'36”, 15 MB]

L'egoismo come necessità di riaffermazione dell'individuo nell'oggettività in cui vive. Il Potere di Avere e il Potere di Essere nell'espressione egoistica. http://www.federazionepagana.it/egoismo.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080307_egoismo_infantilismo1.mp3

Radio Pagana, 10 marzo 2008. La Stregoneria oggi. Terza parte. [32'46”, 16 MB]

Cosa significa praticare Stregoneria. Che cosa si intende per Stregoneria. Terza parte. Gli strumenti d'azione della Stregoneria. Il cristianesimo come parte dell'oggettività nella quale costruire il divenire dell'apprendista Stregone. http://www.federazionepagana.it/stregoneriaoggi.html#quattro http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080305_stregoneria_oggi3.mp3

sabato 8 marzo 2008

Che cos'è la libertà dell'uomo? La paura di Ratzinger nell'attesa della propria morte!

Continua il lavoro sul commento ai vari paragrafi dell’enciclica Spe Salvi di Ratzinger.
Il commento ha lo scopo di svelare l’attività antisociale di Ratzinger e nello stesso tempo di opporre ai concetti sociali del cristianesimo quelli del Paganesimo Politeista. Spesso, i concetti del Paganesimo Politeista altro non sono che i concetti che regolano la società e che vengono manifestati dalle Costituzioni occidentali, salvo, come in questi due ultimi paragrafi, intervenire nella relazione religiosa fra l’uomo e il mondo e, allora, è un’altra cosa.

Gli ultimi paragrafi commentati sono il paragrafo 24 e il paragrafo 25 dell’enciclica Spe Salvi.

Che cosa intende la chiesa cattolica per Libertà? Cosa intende la società civile per Libertà? Che cos’è la Libertà dell’uomo?

La redenzione cristiana. Il fallimento dell’esistenza del cristiano. La paura di Ratzinger nell’attesa della sua morte.


Due commenti che aprono a temi diversi, ma entrambi temi profondamente religiosi.
Davanti a questi temi, sia gli atei che gli anticlericali balbettano.
Non perché non hanno idee in proposito, ma perché hanno difficoltà ad interpretare il significato che Ratzinger attribuisce a questi termini. Hanno difficoltà a comprendere le intenzioni di Ratzinger.
Serve una concezione religiosa della vita per comprendere una concezione religiosa inumana come quella di Ratzinger. Altrimenti si fa come Pannella, che da un lato si dice anticlericale e dall’altro esalta Ratzinger, o il Ratzinger che lo ha preceduto, perché parla dei poveri incapace di comprendere il significato di quel parlare.

---- Un esempio dal commento al 24° paragrafo-----

Che cosa intende la chiesa cattolica per Libertà? Cosa intende la società civile per Libertà? Che cos’è la Libertà dell’uomo?


Dice Ratzinger:

“Ma ciò significa che:
a) il retto stato delle cose umane, il benessere morale del mondo non può mai essere garantito semplicemente mediante strutture, per quanto valide esse siano. Tali strutture sono non solo importanti, ma necessarie; esse tuttavia non possono e non devono mettere fuori gioco la libertà dell'uomo. Anche le strutture migliori funzionano soltanto se in una comunità sono vive delle convinzioni che siano in grado di motivare gli uomini ad una libera adesione all'ordinamento comunitario. La libertà necessita di una convinzione; una convinzione non esiste da sé, ma deve essere sempre di nuovo riconquistata comunitariamente.”

E’ vero il contrario!
Non esiste un “retto stato delle cose”.
Esiste qualcuno che vuole stuprare il mondo e che, per farlo, vuole imporre il suo “retto stato delle cose”.

Sono proprio le strutture sociali, le Istituzioni, che determinano i limiti in cui l’espressione morale può avvenire. E, deve, prevedere i mezzi e i metodi attraversi i quali quei limiti morali possono e debbono essere spostati. Un po’ come la storia del “buon costume”. Qual è il “buon costume”? Il “buon costume” inteso come abbigliamento? E’ quello che i tempi richiedono in contrapposizione a chi vorrebbe imporre un costume funzionale ai propri pruriti sessuali. Esiste un “retto modo” per rispettare la legge e le norme ed esiste un “retto modo” per violare la legge e le norme. Così, per quanto riguarda la storia del costume e dello spogliarsi per uscire dai pruriti morali “pruriginosi” del cattolicesimo imperante, ci fu un “retto modo” che portò a svelare il corpo maschile e femminile e consentì un aumento della salute pubblica nelle manifestazione del piacere fisico di relazione fra i soggetti e gli altri e fra i soggetti con i soggetti del mondo.
Il benessere morale è garantito dal singolo individuo mentre organizza la veicolazione delle sue pulsioni, le Istituzioni determinano il confine fra il lecito e l’illecito.

La libertà dell’uomo è determinata dalle possibilità che ha l’uomo di violare i confini imposti senza dover subire delle ritorsioni. Così, se esistono dei limiti morali, questi devono essere, sempre e comunque superati. Il superamento dei limiti morali ci porta a scoprire quali sono le strategie della specie, trasformate in possibilità soggettive, che permettono ai singoli individui di ottimizzare l’uso degli strumenti psico-soggettivi nella manifestazione di sé stesso nel mondo in cui vive. Fintanto che la “libertà” di un qualunque comando sociale determinerà la morale che determinerà azioni e scelte delle persone, non si potrà mai scoprire quali sono le possibilità della nostra specie perché le pulsioni capaci di dispiegare la nostra soggettività vengono stuprate in funzione all’adeguamento a quella morale.

La libertà di cui parla Ratzinger è la libertà di stuprare le persone; i macellare gli individui, una volta privati del loro status di persone per essere trasformate in bestiame che deve essere sottomesso alla sua morale e al dio che rappresenta.
Regole sociali, dunque, ma aperte al futuro che deve essere fondato in questo presente!

Afferma Ratzinger:

“b) Poiché l'uomo rimane sempre libero e poiché la sua libertà è sempre anche fragile, non esisterà mai in questo mondo il regno del bene definitivamente consolidato. Chi promette il mondo migliore che durerebbe irrevocabilmente per sempre, fa una promessa falsa; egli ignora la libertà umana. La libertà deve sempre di nuovo essere conquistata per il bene. La libera adesione al bene non esiste mai semplicemente da sé. Se ci fossero strutture che fissassero in modo irrevocabile una determinata – buona – condizione del mondo, sarebbe negata la libertà dell'uomo, e per questo motivo non sarebbero, in definitiva, per nulla strutture buone.”

L’uomo non sarà mai libero finché il terrorismo di Ratzinger gli impedirà di dispiegare sé stesso. Non sarà mai libero finché non sarà il padrone delle proprie scelte senza che il terrorismo di Ratzinger tenterà di metterlo sul rogo e le mafie di Ratzinger di danneggiarne l’esistenza.
Il nemico dell’uomo è Ratzinger. Come il nemico feroce dell’umanità è il Gesù di Ratzinger. Come il terrore nazista è manifestato dal dio di Ratzinger descritto nelle sacre scritture dei cristiani.
E’ la libertà di macellare le persone; di stuprare bambini; di costringere i bambini in ginocchio a pregare il suo dio come degli ossessi, che la nostra società mette in pericolo. La nostra società mette in pericolo la libertà di Ratzinger di far del male alle persone. Di offendere le Istituzioni. Di attentare al dettato Costituzionale.

Da un lato la libertà dell’uomo di disporre del proprio corpo e, pertanto, della propria morale e delle proprie predilezioni senza subire ritorsioni o angherie non giustificate per legge nella società civile. Una legge che si applica a tutte le persone e progressivamente per le pene commesse: allo stesso Gesù dei cristiani, allo stesso dio dei cristiani! Dall’altro lato la libertà di Ratzinger, quella del padrone che aggredisce l’uomo e la società civile senza sottostare alla pena; sottraendosi alla legge; morto alla legge; padrone della legge che applica soggettivamente pretendendo di imporre la propria morale. Sono due concetti diversi di libertà. Due concetti in conflitto fra di loro. Concetti che chi parla di libertà è TENUTO A PRECISARE. Quando chi parla di libertà non precisa, significa che ha come scopo l’inganno, la truffa.
La libertà degli Esseri di ogni specie, è sempre nei limiti della vita; la libertà sociale è sempre nei limiti del divenuto della società. Un divenuto che, nel nostro caso, è il processo di uscita dall’orrore cristiano; la città di dio che per centinaia d’anni i cristiani hanno imposto agli Esseri Umani.
Quando non viene precisato che cosa intende il nostro interlocutore con la parola libertà, significa che il nostro interlocutore sta preparando lo schiavismo. Sta garantendo a sé stesso il diritto di attentare, minare e limitare la libertà delle persone a proprio vantaggio: sia economico che morale!
Certamente è fragile la libertà dell’uomo fintanto che ci sono degli individui che si garantiscono l’impunità, pertanto la libertà, di minare le libertà sociali a proprio vantaggio.

E parliamo del “regno del bene”.
Come scrive “Il libro dell’Anticristo” non si può parlare del “bene”, si può parlare solo del MALE!
E quando si parla del “bene”, in realtà, si sta parlando del MALE chiamandolo in un altro modo.
CONTINUA..................
http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi24.html


----- FINE ESEMPIO COMMENTO AL 24° PARAGRAFO----------

Un altro esempio è dal commento al paragrafo 25 dell’Enciclica Spe Salvi:


---- Un esempio dal commento al 25° paragrafo-----

La redenzione cristiana. Il fallimento dell’esistenza del cristiano. La paura di Ratzinger nell’attesa della sua morte.

La scienza costruisce migliori condizioni di vita degli uomini là dove il cristianesimo ha costruito la miseria, l’angoscia e la disperazione, ma la scienza non ha mai preteso di più, nemmeno oggi!
Sicuramente chi nega il cristianesimo e il suo dio padrone confida nella scienza per vivere meglio, ma non sostituisce l’idea illusoria prodotta dalla disperazione umana di “redenzione” con un corrispettivo da attribuire alla scienza. Le categorie cristiane in cui si infilano le aspettative dell’uomo sono categorie arbitrarie e, dal punto di vista del pensiero umano, false e truffaldine.

Dice Ratzinger:

“Essa però può anche distruggere l'uomo e il mondo, se non viene orientata da forze che si trovano al di fuori di essa. D'altra parte, dobbiamo anche constatare che il cristianesimo moderno, di fronte ai successi della scienza nella progressiva strutturazione del mondo, si era in gran parte concentrato soltanto sull'individuo e sulla sua salvezza. Con ciò ha ristretto l'orizzonte della sua speranza e non ha neppure riconosciuto sufficientemente la grandezza del suo compito – anche se resta grande ciò che ha continuato a fare nella formazione dell'uomo e nella cura dei deboli e dei sofferenti.”

Ratzinger sparge paura per il nuovo. Il nuovo lo terrorizza. Il nuovo lo impaurisce, come, per Ratzinger, deve impaurire ogni cristiano.
L’Essere Natura, nel quale siamo germinati, nati ed abbiamo proceduto per diversificazione forgiando la nostra specie è sempre uno sconosciuto da affrontare con timore reverenziale. Quella prudenza necessaria che ci consente di esplorare il nuovo senza mettere in pericolo la nostra esistenza.
Non è la bomba atomica o la pistola che possono far paura all’uomo, ma le mani che la impugnano. Perché le mani che la impugnano possono essere le mani di un individuo aperto al futuro e che usa il mezzo per un fine o possono essere le mani di un individuo senza futuro, chiuso su sé stesso in un delirio di onnipotenza che dichiara “Muoia Sansone con tutti i Filistei”.
Sono gli uomini che possono mettere in pericolo la vita. Uomini educati all’onnipotenza, che si identificano col dio padrone, padroni essi stessi dell’esistenza umana.
Questo per quanto riguarda la società.
Per quanto riguarda la possibilità dell’uomo di agire nella e sulla Natura, va ricordato che l’Essere Umano è COMPRESO nella Natura, dalla quale proviene come prodotto dell’insieme. Il che significa che ogni variazione della Natura prodotta dall’Essere Umano è una variazione dell’Essere Umano e che le sue scelte sono il frutto del suo divenuto e pongono le basi per il suo divenire.
A Ratzinger piace imporre alle persone la paura da onnipotenza che pervade la sua vita. Per lui, la scienza mette in discussione l’onnipotenza del suo dio dopo averne smascherato la truffa con la dimostrazione che non è mai avvenuta la creazione. Così Ratzinger dirotta le paure sulle scoperte future, perché il presente non è in grado di affrontarlo: paura delle manipolazione genetiche! Paura della clonazione! Paura della manipolazione degli embrioni!
La paura viene spacciata alle persone per impedire loro di gestire socialmente la pratica. Ratzinger impone la discussione sulla paura, non sull’uso della tecnica. La creazione del suo dio non deve essere toccata, messa in discussione. Quando il cristianesimo fu autorizzato, i cristiani distrussero la medicina, distrussero le terme e distrussero le rappresentazioni teatrali. Erano tutti luoghi di cura e proprio perché curavano mettevano in discussione il diritto del loro dio di mandare la malattia o la salute alle persone: fecero ammalare l’intera società civile e le pestilenze non avevano più, nell’igiene pubblica, quell’argine che fino ad allora avevano avuto.

Alcune scoperte scientifiche potrebbero portare a dei disastri?
La scoperta delle Americhe ad opera di Cristoforo Colombo portarono al massacro di 200.000.000 di persone ad opera del fanatismo evangelizzante dei cristiani nei confronti dei nativi americani.

CONTINUA..................
http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi25.html


----- FINE ESEMPIO COMMENTO AL 25° PARAGRAFO----------


Bisogna essere delle persone religiose per comprendere altre persone religiose. Specialmente quando gli altri, i cristiani cattolici nel nostro caso, ti spacciano per religione dei beceri trucchi con cui danneggiare gli Esseri Umani.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

giovedì 6 marzo 2008

Radio pagana, 2008 marzo 6. La Stregoneria oggi. Seconda parte. [33'35", 15 MB]

Cosa significa praticare Stregoneria. Che cosa si intende per Stregoneria. Seconda parte. La situazione oggettiva e i percorsi di Stregoneria. http://www.federazionepagana.it/stregoneriaoggi.html#tre http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080303_stregoneria_oggi2.mp3

Radio Pagana, 2008 marzo 5. La Stregoneria oggi. Prima parte. [38'58”, 18 MB]

Cosa significa praticare Stregoneria. Che cosa si intende per Stregoneria. Prima parte: l'assunto fondamentale della vita e il concetto di vivere per sfida. http://www.federazionepagana.it/stregoneriaoggi.html#uno http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080302_stregoneria_oggi1.mp3

Radio Pagana, 2008 marzo 4. La morte come concetto ed uso nel cristianesimo; come si spaccia la morte per gestire la disperazione umana. 42'39”, 19 M

Commento al decimo paragrafo dell'Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Ratzinger ha paura di morire. Quello che afferma, risponde alle sue paure che tenta di generalizzare fra le persone per poterle sottomettere e dominare impedendo loro di costruire il LORO futuro. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi10.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080301_morte_cristiano10.mp3

Radio Pagana, 2008 marzo 3. Il significato del Logos in Ratzinger; le parole e le azioni che le parole indicano. [33'30”, 15 MB]

Commento al nono paragrafo dell'Enciclica Spe Salvi di Ratzinger: Il significato delle parole: dal non lasciar che strega viva, all'ammazzare chi adora DEI diversi. Dalla legge sacra dei cattolici alla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi09.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080228_logos_azioni9.mp3

Radio Pagana, 2008 febbraio 20. Commento all'ottavo paragrafo dell'enciclica di Ratzinger Spe Salvi. [37'01”, 17 MB]

Campi di sterminio, galere, schiavitù e la famiglia cristiana sono condizioni costrittive indispensabili per Ratzinger al fine di imporre agli Esseri Umani la sua speranza mediante l'imposizione violenta della sua fede. http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi08.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080216_schiavismo_famiglia8.mp3

Radio Pagana, 2008 febbraio 19. Commento Pagano Politeista alle Istruzioni agli apostoli nel vangelo di Matteo, sesta parte. [37'40”, 17 MB]

Se hanno chiamato Beelzebub il capo di casa, quanto più i suoi familiari! Non li temete, dunque, perche' non c'è niente di nascosto che non debba essere rivelato, e nulla di segreto che non si debba sapere. Quel che vi dico nelle tenebre, ditelo alla luce del sole; e quello che vi è stato detto nell'orecchio, predicatelo sui tetti. Matteo 10, 25-27 http://www.stregoneriapagana.it/istruzioneapostoli010.html. Non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che puo' mandare anima e corpo all'inferno. Matteo 10, 28. http://www.stregoneriapagana.it/istruzioneapostoli011.html http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080216_istruzioni_apostoli6.mp3

Radio Pagana, 2008 febbraio 18. Disagio sociale nel Veneto, dall'omicidio Tassitani agli anziani nel Bacchiglione. Seconda parte. [29'52”, 14 MB]

Dall'omicidio Tassitani di Michele Fusaro, agli anziani che si suicidano nel Bacchiglione. La tifoseria del Treviso Calcio e la devastazione sociale razzista.
http://www.stregoneriapagana.it/trasmissioni_radiofoniche/20080215_disagio_veneto03.mp3