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martedì 2 ottobre 2012

La voce di Madre Terra.

Che la Terra sia un Essere vivente è una consapevolezza che hanno avuto da sempre le Antiche Religioni al di là degli attributi divini che usavano per indicare la Terra.
Oggi la scienza, dopo aver registrato le voci delle stelle e dei pianeti, ha individuato anche la voce della Terra.
E’ la voce con cui la Terra comunica nel Sistema Solare.
Scrive il Libro dell’Anticristo:

Si può dimostrare come l'esistenza del Sole, della Terra e della Natura siano condizioni indispensabili per la nascita e lo sviluppo della vita molto più di quanto possono fare gli adoratori del dio creatore. Si può dimostrare come ogni sussulto, percepito dalla ragione, del Sole, della Terra e della Natura siano immediatamente percepibili all'interno delle specie viventi. Cosa non possiamo fare nell'ambito della ragione? Dimostrare come il Sole, la Terra e la Natura abbiano una Coscienza di Sé in espansione. Per conoscere ciò è necessario alterare la percezione sensoria dei cinque sensi facendoli uscire dall'ambito della ragione dopo aver limitato e circoscritto gli effetti del Condizionamento Educazionale imposto da Comando Sociale.

Tratto da:
http://www.federazionepagana.it/anticristo4f.html

Eppure non è del tutto vero dal momento che già da tempo si era riusciti a comprendere come dalla Terra si elevasse un rumore continuo, ma forse, solo oggi, quel “rumore” è stato registrato come una voce della Terra che parla all’universo.
La Terra, dunque, ha una voce.
E’ un linguaggio che non ci appartiene, ma è un linguaggio che appartiene alle specie viventi di cui l’Essere Terra è un soggetto.
Riporto l’articolo di La Repubblica:

Ecco la "canzone" della Terra ascoltata da sonde della Nasa 
Così, dalle fasce di Van Allen, a circa 20mila chilometri dal nostro pianeta, hanno registrato le onde radio emesse dal corpo celeste. "Il fenomeno è chiamato 'coro' e quello è uno degli esempi più nitidi che abbiamo mai sentito" 

LOS ANGELES - Il fenomeno non è nuovo, ma così chiara e nitida, gli scienziati la voce della Terra non l'avevano mai sentito. La Terra che 'canta' una canzone, sotto forma d'onde radio e per la prima volta è possibile registrarla, proprio perché facile da ascoltare. A imprimere su supporto digitale la voce del pianeta sono state due sonde della Nasa, l'agenzia spaziale americana, in missione nelle fasce di Van Allen, a circa 20mila chilometri dalla superficie terrestre.
"Il fenomeno è chiamato 'coro', spiega Craig Kletzing dell'Università dell'Iowa, e quello registrato è uno degli esempi più nitidi che abbiamo mai sentito". Il coro è un fenomeno elettromagnetico causato dalle onde di plasma che attraversano le fasce, ed è stato registrato dalle sonde gemelle Radiation Belt Storm Probes, lanciate lo scorso agosto.
Quelle emesse dal pianeta non sono onde sonore, ma onde radio che oscillano alla frequenza percepibile dall'orecchio umano, tra 0 e 10 kilohertz, e sono state captate dallo strumento Emfisis messo a punto dall'Università: "Questo è quello che sentiremmo se ci trovassimo sulle fasce - spiega l'esperto - e avessimo delle antenne radio al posto delle orecchie". (01 ottobre 2012) 


Tratto da:


(Sul sito di La Repubblica potete ascoltare l'audio)

La Terra è un Essere Vivente, come scrive il Libro dell’Anticristo, che tenta di espandersi per diventare eterno. Per trasformare la morte del corpo fisico in nascita del suo corpo luminoso.
Si tratta di un principio fondamentale della Religione Pagana.
Come possiamo ascoltare la “voce della Terra”? Mediante le emozioni.
Non saremo mai in grado di comprendere il linguaggio razionale della Terra che viene prodotto dalle sue onde di plasma mediante la sua volontà. Questo perché non abbiamo parametri razionali per tradurre la sua volontà, né tempi di vita simili, né intenti simili, né progetti simili.
Tuttavia, la Terra parla e comunica e questo deve far riflettere tutti coloro che hanno pensato alla terra come un po’ di terra creata dal loro dio padrone per permettere a loro, creati ad immagine e somiglianza del loro dio padrone, di divertirsi su di essa.
Solo pensare di attribuire alla Terra una voce, un’attività di comunicazione, significa attribuire alla Terra una volontà, un’intelligenza e uno scopo che tende a raggiungere mediante le trasformazioni e, come scrive il Libro dell’Anticristo, la nostra stessa specie umana ha potuto crescere sulla Terra solo perché la sua crescita rientrava nei progetti di eternità della Coscienza di Sé Terra.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

03 ottobre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it



giovedì 17 giugno 2010

I segnali non verbali della voce nella pratica di abitare il mondo e di progettare il futuro.


Al di là di come la ricerca verrà presentata e sfruttata dai media, si tratta sempre di scoperte della funzione del linguaggio non verbale.
L’attività dell’uomo emette dei fenomeni nel mondo e lancia dei segnali che sono diversi da quelli che la coscienza razionale vorrebbe.
I segnali non verbali toccano i sensi ma sono elaborati attraverso la parte più antica del cervello e quell’elaborazione si presenta alla coscienza sotto forma di stimolo, desiderio, tensione, necessità, che porta l’individuo ad esporsi o a ritrarsi. Questi stimoli non sono razionalmente individuabili perché la loro percezione avviene soggettivamente in un misto fra ereditarietà di specie, ereditarietà culturale, adattamenti del soggetto nella crescita, interpretazione emotiva del mondo, adattamenti del soggetto nella pancia della madre, ecc. Tutti processi adattativi soggettivi che non possono essere codificati, ma che in varia misura intervengono per formare il modo di essere del soggetto nel mondo.
La voce veicola tensioni, emozioni, desideri e bisogni, al di là delle parole espresse e la decodificazione del segnale che il nostro interlocutore ci invia avviene in una parte del cervello separata dalla ragione. Sia nella percezione dei segnali, sia nell’elaborazione della percezione, sia della decodificazione di tale elaborazione, noi non abbiamo un “controllo razionale” possiamo solo avere un “controllo comportamentale”: sapere ciò che vogliamo e ciò che non vogliamo dalla vita e usare quelle sensazioni, che emergono dentro di noi e che nascono dall’elaborazione di fenomeni non razionalizzabili, per agire nel mondo in cui viviamo.
Dare ascolto a noi stessi come pratica costante e ripulire l’ascolto di noi stessi dal desiderio illusorio che proiettiamo sul mondo e che l’educazione cristiana ci ha imposto al fine di illuderci, da un lato, e separarci da noi stessi dall’altro per distruggere la nostra vita trasformandoci in prede. Le illusioni o il frenetico dialogo interno che ci costringe ad essere delle prede inconsapevoli in un mondo immenso del quale non sappiamo più distinguere le sue voci.
Riporto l’articolo:



LA RICERCA
Il maschio ideale? Si riconosce dalla voce
Esperimento degli scienziati dell'università della California: a un campione sono stati fatti ascoltare uomini che ripetevano la stessa frase. I toni bassi e profondi sono considerati sinonimo di virilità. E alle donne bastano due parole per intuirlo

di SILVIA FUMAROLA


(17 giugno 2010)

JANE l'aveva capito subito, sentendo l'urlo di Tarzan, che su un uomo con quella voce si poteva contare. Perché non importa il fisico - altezza, peso, massa muscolare - è la voce a rivelare la forza di un uomo, la sua aggressività, anche la potenza sessuale. Lo dice una ricerca scientifica apparsa sulla rivista The Proceedings of the Royal Society. Gli scienziati dell'Università di California hanno realizzato uno studio per analizzare i segreti della voce maschile e hanno scoperto che le donne hanno una sorprendente abilità a capire quanta potenzialità ci sia in un uomo, solo ascoltandolo parlare (tralasciando forse, le cose che dice). Solo analizzando voci maschili registrate, anche se parlano lingue straniere, le signore sanno selezionare i compagni più forti, indipendentemente dall'aspetto fisico. Dimmi come parli e ti dirò chi sei: la virilità non si stabilisce guardando un fusto silenzioso che esibisce i muscoli, ma al contrario, sentendo parlare un mingherlino o un simpatico orso che esibisce una voce profonda.È l'appeal della voce a guidare le donne, spiega l'autorevole Times che ha dedicato allo studio ampio spazio, anche se - guarda caso - sono uomini fascinosi come Cary Grant, George Clooney, Richard Burton, Russell Crowe ad avere anche il tono giusto. Basso, profondo. Una voce che tocca corde misteriose e avvicina esseri umani di sesso diverso, che segna le differenze e contribuisce a garantire la continuazione della specie.L'esperimento è partito registrando le voci di uomini più diversi (dai rappresentanti di una tribù boliviana ai pastori delle Ande, agli allievi di college in Romania e negli Stati Uniti), che ripetevano tutti la stessa frase, pronunciata con un tono normale. La forza fisica è stata misurata in base alla stretta di mano, alla circonferenza del torace e dei bicipiti, in base a quanti scontri fisici avevano avuto negli ultimi 4 anni. Ogni soggetto è stato giudicato in base a una scala di sette livelli. Modulare la voce si rivela un'arma vincente, come spiega Trevor Cox, professore di Ingegneria acustica all'Università di Salford, Manchester, che spiega come una conversazione può diventare intima quando i toni diventano bassi, si stabilizzano, tendono a creare complicità. La tecnica usata dai grandi seduttori dello schermo: basta vedere Cary Grant nella versione originale di Notorious, quando cede al fascino di Ingrid Bergman. Dalle origini dell'umanità le voci maschili si sono sempre imposte rispetto a quelle femminili, gli uomini primitivi combattevano per procurarsi il cibo e la terra: dovevano imporsi sul nemico incutendo rispetto e paura, non solo con la forza fisica. Già nel 2007 un gruppo di ricercatori americani dell'università di Harvard, insieme ai colleghi della McMaster University e dell'ateneo statale della Florida, studiando la tribù degli Hazda, in Tanzania, hanno scoperto che le donne trovano più attraenti i timbri bassi, e che a un timbro basso e tenebroso è legata una maggiore facilità di procreazione. A quel tipo di voce più profonda è associato un maggiore tasso di testosterone, potrebbe essere indicativo di una maggiore abilità nella caccia e nel proteggere la prole. Secondo gli scienziati, dunque, la voce è un elemento importante per far luce sull'evoluzione del genere umano. Le donne affascinate dai taciturni prendano appunti, è importante sentire almeno due parole, il tono con cui vengono pronunciate. Se la voce impressiona e lascia il segno è un buon inizio: l'abbiamo imparato dal regno animale. Nelle tribù delle scimmie, ad esempio, le grida più potenti servono alle femmine di scimpanzé per capire quale sia il maschio dominante, quindi il più forte. Il compagno ideale con cui costruire una famiglia.

Tratto da:
http://www.repubblica.it/scienze/2010/06/17/news/il_maschio_ideale_si_riconosce_dalla_voce-4910285/?ref=HRERO-1


Noi non abbiamo imparato dal “regno animale”, siamo animali che si sono legati alla ragione e che si sono dimenticati che nascono come entità emotiva e crescono nel mondo dell’azione: quello del tempo. Per mondi non si intende un mondo separato, ma il mondo come rappresentato dalle sue azioni nelle quali chi progetta la propria vita invia i suoi segnali e ne riceve altri. Quando non sappiamo interpretare correttamente i segnali, siamo pronti per essere ingannati e diventiamo prede che offrono la loro gola all’abisso del nulla dell’esistenza.
Ed uno dei motivi per i quali dico a troppi "occultisti": "Voi di Stregoneria non avete capito nulla: sapete solo ingannare e truffare!"
Già, si truffano le persone alimentando le loro illusioni!

17 giugno 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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