martedì 18 settembre 2012

Le scoperte scientifiche sulla coscienza degli animali è ovvietà nella Religione Pagana


Ricordo che questa notizia non fa altro che confermare un elemento fondamentale del Libro dell’Anticristo e uno dei principi fondamentali della Religione Pagana.
Noi siamo parte della Natura, una specie divenuta nella Natura e tendiamo emotivamente ed empaticamente a costruire le relazioni con ogni coscienza presente nella Natura.
L’unica questione su cui dissentiamo sono le modalità della ricerca di questi “scienziati”. Costoro, mettendo al centro della loro ricerca l’uomo come “modello di essere consapevole”, ritengono che siano consapevoli soltanto quegli animali che esprimono azioni o scelte in cui riconoscono elementi in comune con le modalità di espressione della coscienza e della consapevolezza dell’uomo.
Hanno fatto una lista comprendendo vertebrati e il polpo, ma escludono gli insetti. Escludono i funghi, gli Esseri Vegetali, i batteri ed i virus.
Il modello, per questi “ricercatori”, è sempre l’uomo creato dal dio padrone a sua immagine e somiglianza.
Dal punto di vista della Religione Pagana i parametri di un’eventuale ricerca razionale, vanno invertiti. Tutti gli animali sono intelligenti e consapevoli: cerchiamo le modalità e le strategie attraverso le quali manifestano le peculiarità della loro coscienza!
Anziché cercare di appiattirli su un illusorio modello umano, impariamo ad abitare il mondo e cerchiamo nell’altro le sue peculiarità.
Anche perché, questo tipo di ricerca, permette all’uomo di cercare com’era la percezione e le relazioni che la sua coscienza nel costruire le relazioni nel mondo anche quando nuotava nell’ipotetico brodo primordiale.
Anche allora eravamo “specie umana”. Poi, la diversificazione delle specie ha diversificato i modi di veicolare la coscienza, i bisogni, i desideri, la percezione, ma non ha cambiato la qualità della consapevolezza del nostro essere nel mondo.
Riporto la notizia:

Gli animali possiedono consapevolezza. Ma i media ignorano la notizia
di Fabio Baolocco
15 settembre 2012

Pressoché sotto silenzio da parte dei media è passata la notizia che il 7 luglio scorso è stata siglata da un gruppo di scienziati, alla presenza di Stephen Hawking, la "Dichiarazione di Cambridge sulla coscienza”, la quale afferma che molti animali sono coscienti e consapevoli allo stesso livello degli esseri umani. E la lista comprende tutti i vertebrati e, tra gli invertebrati, il polpo.
Non è una scoperta di poco conto, verificare scientificamente che molti, moltissimi animali, non hanno solo l’istinto, che si contrappone alla ragione umana, ma hanno una vera e propria intelligenza.
Questo, da un lato, sminuisce notevolmente il reputato, stupido predominio dell’uomo sulla natura, e, dall’altro, dovrebbe introdurre una maggiore consapevolezza del diritto degli animali a non essere trattati come cose al semplice servizio dell’uomo. Con buona pace di quel Cartesio, sulla cui filosofia la nostra società si è sfortunatamente sviluppata.
La dimostrazione scientifica, del resto, segue alla sensazione empirica che molti avevano già da tempo. E magari non è che il primo passo verso quella consapevolezza che tutto il mondo, sia animale, sia vegetale ha proprietà senzienti e pensanti. Sapere che un animale che sta per essere ucciso lo capisce, o che una pianta che viene abbattuta sente avvicinarsi la morte e nello stesso tempo emette un grido di dolore che altre piante intorno sentono, dovrebbe indurre nell’uomo un po’ più di umiltà e quel rispetto nei confronti del vivente che fino ad oggi non ha avuto.
In pratica, quello che è il sentimento panico potrebbe trovare una dimostrazione scientifica?

Tratto da:

Passo dopo passo si riuscirà a superare il monoteismo cristiano e il suo odio per la vita e per il mondo.
Questo giornale lamenta che i media hanno ignorato la notizia, ma i media sono i censori delle notizie. Danno e cancellano ciò che a loro interessa finendo per aiutare i cristiani a distruggere la società civile attraverso l’odio che hanno per i bambini tanto da costringerli in ginocchio davanti ad un dio criminale. Intanto, la Natura attende che l’Essere Umano si tolga dalla posizione in ginocchio e riprenda il suo posto nella costruzione del futuro.
Intanto, ricordate che quando guardate un albero, un gatto o un insetto, l’albero, il gatto e l’insetto, vi sta pensando e sta mettendo in atto delle strategie per costruire delle relazioni con voi: il gatto e il cane capiscono quando gli si parla, ma noi, chiusi nell’arroganza e nell’onnipotenza del dio padrone non ci curiamo di capire il loro linguaggio.
Come nel film Colombo in cui, l’indiano, quando se ne va dice a Colombo: “Io ho imparato la tua lingua, ma tu non hai imparato la mia!”
L’indiano era intelligente, Cristoforo Colombo era uno zoticone cristiano: lui gli indiani li avrebbe macellati!



18 settembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784


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